-

-

Lettori fissi

Una perfetta correlazione è il primo principio su cui si fonda lo sviluppo.
L'integrazione o anche proprio la parola "organico" vuole dire che nulla ha valore se non in quanto naturalmente
collegato al tutto e in direzione di un qualche fine vitale.


Frank Lloyd Wright

"La cultura per i poveri non può essere una povera cultura".

Claudio Abbado


sabato 27 aprile 2013

La vita non è uguale per tutti





Mi sento Fortunata...
sì, mi sento fortunata di avere ancora una famiglia.
 Sono fortunata perché ho un marito che mi ama tanto, che io amo tanto.
 Sono fortunata perchè i nostri genitori ci sono ancora,
che ci amano e che ancora hanno tanta voglia di aiutarci.
 Sono fortunata perchè tra noi fratelli e rispettive famiglie siamo molto uniti.

 Quando penso a ciò mi sento felice.

Ma dopo un pò mi intristisco e penso a chi non ha, come me,
la fortuna di avere un marito o anche uno che esprima tutto il proprio amore per lei. 
Mi intristisco perchè c'è chi non ha più i genitori
o addirittura non li ha mai avuti dalla nascita.

E mi vengono le lacrime agli occhi.

 Cosa si può fare
perchè anche loro siano felici e sereni nonostante ciò.

 Forse mi sbaglio ad essere così triste,
perchè magari loro avrebbero potuto avere genitori...
ma senza scambi di amore.
Forse anche loro sono stati fortunati perchè hanno lottato
                                                                        nella vita,
avendo così la forza per andare avanti
ed ottenendo così di più di quello che ho avuto io.
 Un lavoro sicuro,
uno stipendio sicuro,
un futuro sicuro.
 Forse qualcun altro che come me si sente fortunato ad avere una famiglia ed anche dei figli in realtà non ha la sicurezza di un futuro migliore.


Allora penso: sono loro ad essere fortunati,
sono loro che si devono sentire fortunati,

perchè la vita non è uguale per tutti,

ma se l'affrontiamo con coraggio nonostante le difficoltà,
si può ottenere tanto ed anche di più. 



Adesso mi sento meglio!


lunedì 22 aprile 2013

La Bella Stagione


"È primavera
svegliatavi bambine.."

questo canta mia madre e un tempo, mia nonna in questa splendida stagione, la mia preferita.
Ma gente vi siete per caso accorti di ciò,
è dal 21 Marzo che è arrivata, ma vuoi per il tempo non proprio primaverile, vuoi per le vicende politiche che si sono susseguite, vuoi per le tristi notizie che ogni telegiornale ci propina, abbiamo completamente dimenticato.


 
 
È PRIMAVERA!
 
Basta ammorbamenti urge un pò di spenzieratezza!
Per questo ora posterò immagini tra le più belle che ho trovato su google.
Che sia una goduria per tutti.
L'arte è nel mondo!
 
 

 




 

 
 


 





 






 
 


 



 
 


 





 



 
 





 







 
 
Ed infine ascoltiamo...

 
 
Mattinata fiorentina cantata da Odoardo Spadaro
 1930
ed altre
 
 Mattinata fiorentina cantata da Alberto Rabagnati
1941
 
 
Un bacio a tutti
Smaaackkk



lunedì 15 aprile 2013

Siccome oggi è
la Giornata Mondiale Dell'Arte,
 voglio anch'io dare un mio contributo postando l'opera che mi ha più colpito e che considero tra le più belle esistenti.
Gustatene appieno, ammirando questo immenso capolavoro.
Allegoria della primavera
Sandro Botticelli
1482


Esposta nella Galleria degli Uffizi a Firenze
è un dipinto del Rinascimento italiano.

Di esso si conosce già tutto, da parte mia aggiungo che, anche ingrandendola al massimo, l'immagine non può assolutamente riprodurre ciò che maggiormente ho avuto la fortuna di notare.
Essendo stato prodotto ad olio su una base a tempera, i particolari soprattutto dei capelli e dei fiori (stupendi quelli sul vestito di una delle ninfe), sembrano uscire fuori dal quadro avendo quasi l'impressione di riuscirli a toccare.

È davvero impressionante!

P.S. Amo molto i fiori e quelli qui rappresentati un misto di ranuncoli, viole, fiordalisi, papaveri ed altri, sono tra quelli che più preferisco, pensate un pò!






giovedì 4 aprile 2013

Oltre


Oltre.
Quando la mente parte e fa i suoi giri tra parole, immagini, suoni...e noi poi cerchiamo di dare un senso
 a ciò che abbiamo visto o sentito...
Succede a volte di rimanere spiazzati, perchè una spiegazione sembra non esserci.
Così ci arrampichiamo su ciò che ci sembra logico e razionale ma non riusciamo comunque a spiegare.
Questo è quello che succede con le opere di
Renè Magritte



Nato in Belgio a Lessines nel 1898, è vissuto in un periodo compreso fra le due Guerre (I e II Guerra Mondiale).
I suoi primi dipinti ad olio furono di stile impressionista.

Portrait of Pierre Bourgeois
1920-21


Ma i continui cambiamenti che ci furono in quel periodo influenzò anche il nostro artista.
Inizialmente si iscrisse all'Academie Royale des Beaux-Arts (Accademia di Belle Arti) in Bruxelles.
Si avvicinò quindi al Cubismo e al Futurismo
usando la tecnica del Trompe l'oeil.
Però lui voleva che il suo stile fosse per lo più basato sul mistero ma senza che si riuscisse a darne una naturale interpretazione.



Nude
1919-21




Landscape
1920-21
Di stile futuristico fu la sua prima opera esposta
Trois Femmeys,
 alle quali ne seguirono altre.



Femme
1922

 

Inizia a lavorare come grafico nel Disign di carta da parati.
Infatti i suoi quadri, inizialmente, hanno l'impronta di illustratore con connotazione quasi infantile.

 Si unisce al movimento artistico-letterario di Bruxelles ufficialmente nato in Francia nel 1924 ad opera di André Berton con la pubblicazione del "Manifesto Surrealista".
Berton delle sue opere disse: "i miei occhi hanno visto il pensiero per la prima volta".

Poi Magritte dichiara apertamente di esser rimasto impressionato, facendogli cambiare completamente il suo modo di dipingere, dall'opera pittorica "Canto d'Amore" di G. De Chirico.
Ispirato ad esso fu il suo primo quadro surrealista, ai quali ne seguirono altri su commissione.

Le Jockey Perdu
1925






The Lost Jockey
1926



Era anche un'uomo a mia veduta sinpatico ed ironico e tra le sue prime opere troviamo anche una sua rielaborazione del mistero ispirato al mitico FANTOMAS,  tanto in voga in quegli anni.



The TheaTened Assassin
1926-27

Aderendo così alla corrente surrealista, cerca di creare nei suoi quadri una misteriosa realtà del ricordo che vive nell'inconscio,
ispirandosi come tutti in quell'epoca alle idee Freudiane.
Nel 1927 ci fu la sua prima mostra a Bruxelles,
espose ben 61 opere.
In seguito si trasferisce con la moglie Georgette Berger in Francia a Parigi nel 1928.



Les Amantes
1928
The False Mirror
1928






Tentative de l'Impossible
1928

Collective Invention
1934
The Annunciation
1930



La condizione umana
1933
La Condizione Umana II
1935
Tra queste opere la mia preferita è sicuramente The Annunciation.
Ma voi la vedete quest'annunciazione?

Ok, Ok, spero di non sbagliare, è anche per questo che dico che è simpatico, in realtà lui cerca di creare soprattutto l'atmosfera dell'annuncio, quel che secondo lui dovrebbe accadere un attimo prima o dopo.
Capito l'inghippo?
Si dice inoltre che per colpa di questo quadro si crearono delle discordie con il leader del movimento surrealista Berton, poiché non ammetteva in questa corrente artistica limitazioni di tipo religioso.
In realtà forse Magritte non considerando ciò un limite spesso lo provocava con queste opere.

Torna con la moglie a Bruxelles, dalla quale dopo un pò si separa.
Nel 1940, a causa dell'occupazione tedesca si trasferisce a Carcassonne in Francia, dove sperimenta un nuovo stile detto alla RENOIR  o SOLARE  fino al 1947.

Son of Man
1946
La Memoria
1948
Homesickness
1940

Le sue immagini descrivevano se stessi atti ad interrogare il pensiero, cioè trasferiva nell'immagine ciò che vedeva il pensiero. 
 Continua a dipingere aderendo a nuovi stili come il Vache, una parodia del Fauvismo.
Però nel suo metodo non voleva l'automatismo psichico, non voleva far uscire fuori l'inconscio dell'uomo, ma svelare i lati misteriosi dell'universo.
Era sempre pronto ad andare Oltre cercando di conoscere o di creare nuovi stili, arrivando a svelare tratti affini alla METAFISICA.


La Grande Guerra
1964
I Valori Personali
1952

La Grande Guerra
1964



Gonconda
1953
Castle in the Pyrenees
1959



La mia preferita in assoluto è questa:

La Firma in Bianco
1965

Non pensate anche voi a quanto siete turbati ed inquieti guardando quest'immagine?
C'è o non c'è la donna?
dov'è dietro o davanti l'albero?
Trooppo divertente, trooppo misterioso!

Questo è il mio primo post, mi sono divertita molto costruendolo, proprio come succede quando dipingo,
se vi è piaciuto, se avete qualcosa, qualsiasi cosa da riferirmi a riguardo io sarò felice di rispondervi, sperando di riuscirci.
GRAZIE A TUTTI.