-

-

Lettori fissi

Una perfetta correlazione è il primo principio su cui si fonda lo sviluppo.
L'integrazione o anche proprio la parola "organico" vuole dire che nulla ha valore se non in quanto naturalmente
collegato al tutto e in direzione di un qualche fine vitale.


Frank Lloyd Wright

"La cultura per i poveri non può essere una povera cultura".

Claudio Abbado


mercoledì 9 novembre 2016

I° Meta: Basilica di San Paolo fuori le Mura.




A volte capita di non aspettarci nulla ed improvvisamente ecco una grande occasione per fare visite speciali in luoghi d'arte. 
Questo mi è accaduto nei giorni scorsi e visto che sono riuscita a scattare qualche immagine ora vi propongo tutto, sperando di riuscire a spiegarvi in poche parole. 

Le previsioni del tempo erano un po' ostiche, temporali e piogge in arrivo. 
In realtà è andata bene, solo qualche nuvola e gocce di pioggia leggera. 
Per cui siamo riusciti a vedere ciò che ci interessava senza stress, anzi direi che siamo stati benissimo. 

La meta da raggiungere:

  Roma.

Città storica e forza potente della nostra bella Italia.

Con il cuore colmo di curiosità siamo arrivati davanti alla nostra prima meta

La Basilica di San Paolo fuori le Mura.








Essa è una delle quattro chiese Papali ed è seconda per ordine di grandezza rispetto alla più estesa di tutta Roma, cioè San Pietro. 

È situata sulla riva sinistra del Tevere, lungo la Via Ostiense, oltre la porta di San Paolo 


Dal Web


e 2 Km fuori dalle Mura Aureliane. 

La prima basilica voluta dall'imperatore Costantino e  consacrata  da Papa Silvestro I nel 324 d.C., 
sorse su un esteso cimitero subdiale (da sub divos cioè sotto gli dei, a cielo aperto), in uso costante dal I secolo a.C. al III secolo d. C. 

Qui fu sepolto il grande 

Saulo di Tarso 

conosciuto come 

  San Paolo. 


Dal web


La chiesa risultò presto troppo piccola per l'afflusso enorme che si riversava, in questo luogo, di pellegrini. 
Così si decise di costruirne una più grande, ma un incendio la distrusse nel 1823. 
Originariamente la costruzione, che venne affidata al costruttore Ciriade, era a cinque navate, con 80 colonne ed un quadriportico diverso dal precedente, oltre che per le dimensioni anche per l'opposto orientamento dell'abside, che la basilica mantenne anche dopo la sua distruzione. 

Tale abside si salvò al disastro insieme all'arco trionfale, il chiostro ed il candelabro. 
Mantenne miracolosamente il transetto che protesse la grandiosa opera di 

Arnolfo di Cambio 

con il suo

 Ciborio








Questa cattedrale fu quindi ricostruita grazie a Papa Leone XII che il 25 gennaio 1825 emanò l'enciclica Ad Plurimas nella quale invitava i vescovi ad una raccolta di offerte presso i fedeli per la ricostruzione. 
Il mondo cristiano, che comprendeva reali, zar e viceré, risposero con offerte generose e preziosi doni. 

I lavori furono inizialmente diretti dall'architetto Pasquale Belli, 
lavorando su un progetto redatto da 
Giuseppe Valadier. 

Ma in realtà l'aspetto attuale è dovuto soprattutto alla maestria dell'architetto 

Luigi Poletti

Essa si presenta con pianta a croce latina. 
È divisa in cinque navate, separate da quattro file di 20 colonne monolitiche di granito di Montorfano e prive di cappelle laterali. 
Le pareti ed il pavimento sono rivestiti con 
marmi policromi. 










Lungo le due navate laterali esterne, il transetto e la navata centrale troviamo i grandi finestroni ad arco a sesto acuto, chiusi in sottilissime lastre di alabastro e sorrette da intelaiature in ferro battuto. 
Troviamo inoltre una fascia con una serie di tondi contenente i ritratti di tutti i Pontefici. 




















L'ultimo è ovviamente il nostro 
Papa Francesco. 

Questi medaglioni sono realizzati con la tecnica del mosaico su sfondo oro. 
Furono iniziati nel 1847 durante il pontificato di 
Pio IX. 
Erano presenti anche nella preesistente antica basilica poi andata distrutta.


Sopra tali tondi, nella navata centrale e nel transetto troviamo 36 affreschi raffiguranti la vita di San Paolo e voluti anch'essi da Papa Pio IX e furono terminati nel 1860.

Con questo concludo aggiungendo altre mie foto. 














La prima cappella laterale all'altare










La seconda cappella laterale all'altare






Il Ciborio
al di sotto del quale è situata la tomba di 
San Paolo














Per concludere vi rimando al prossimo post perché il mio viaggio continua. 

Nel frattempo vi saluto con questa foto che durante la corsa in pullman ho scattato.

La famosa abitazione del grande 
Alberto Sordi





Ciao Ciaoooooo...

Le immagini sono private quindi utilizzabili solo dal proprietario. 


5 commenti :

  1. Cara Pia, ma che bellissimo post! qui troviamo una carrellata di foto bellissime e documentate da te molto bene, di questo non posso che dirti forte! GRAZIE!!!
    Ciao e buona serata con un abbraccio e un sorriso:) sorridere fa bene!
    Tomaso

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Tomaso caro, grazie mille per le tue entusiaste parole!
      Ho semplicemente fatto del mio meglio.
      Abbraccio grande e buona giornata, ciao! Un gran sorriso a te.

      Elimina
  2. Bellissimo reportage. Brava!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Mariella!
      Grazie mi sono divertita un pochino...
      Abbraccio!

      Elimina
  3. Post stupendo e documentassimo. Dalle foto già si capisce quanto sia grande e bella questa basilica.
    Felice serata, un abbraccio
    enrico

    RispondiElimina