Lettori fissi

Una perfetta correlazione è il primo principio su cui si fonda lo sviluppo.
L'integrazione o anche proprio la parola "organico" vuole dire che nulla ha valore se non in quanto naturalmente
collegato al tutto e in direzione di un qualche fine vitale.


Frank Lloyd Wright

"La cultura per i poveri non può essere una povera cultura".

Claudio Abbado


giovedì 3 ottobre 2013

Paperino



 
 

Per potermi distrarre qualche volta mi diverto a curiosare
tra i cartoni animati,
Quelli dalla Walt Disney mi hanno sempre attirato di più, soprattutto perchè i vecchi filmati hanno un non so che di romantico.
Curiosando ho ritrovato quelli di Paperino, ho inziato a ridere solo a guardarli.
Così ho pensato, perchè non condivederli con tutti?
Eccone alcuni:
 

 
Paperino Come riuscire ad avere un'incidente sul lavoro
1959


La voce magica di Paperino
1948


Paperino e la goccia di notte
1948


Questo grande personaggio in realtà da piccolina mi ha sempre suscitato una grande antipatia, tant'è che se i miei volevano regalarmi dei fumetti io decidevo di leggere sempre Topolino.






 
 
 
 
 
 
 
 

 
 
 


Forse pensandoci ora, non sopportavo le volte che, essendo imbranato, commetteva errori.
Adoravo però la sua fantastica macchina.




 
 
 
 
 
 
 
 
Guardate che divertente questo signore & famiglia.
 
 
 
 
 
 
Quando poi iniziarono ad uscire le storie di Paperinik, tutto cambiò, lo preferivo a tutti gli altri fumetti.






 
 
 
Il mistero mi ha sempre inconsciamente attirato verso di esso, amavo scoprire la verità e combattere la giustizia già da giovane, figuriamoci ora.



 
 
Poi addirittura nacquero quelli di DoubleDuck, la grande spia, li adoro anche adesso, mi piace soprattutto la spia donna Kay K, grandiosa e misteriosa.



 
 
Adesso però mi chiedo perchè andando a spulciare alcune foto ho trovata questa:


 
 
Qualcuno mi sa spiegare che senso ha?




 Immagini da google
Video da Youtube



 

domenica 29 settembre 2013

Semplicemente divertiamoci



 
 
Ebbene sì, mi piace la Playstation, la uso da tanto ed ho una miriade di giochi.
Non mi importa una cippalippa se mi dite: "ma dai giochi come fanno i bambini, alla tua età", ma va là, come se fossimo tutti senza voglia di divertirsi, che poi non è vero e non mi venite a raccontare che nessuno di voi si diverte in modi simili, NON CI CREEEEDOOOO!!!!
Mio marito è sempre in cerca del più bello, con grafica e livello intellettivo migliore, ma a me più di ogni altra cosa piacciono i disegni dei personaggi, le ambientazioni, le immagini create che spesso sono meravigliose ed ancora le storie raccontate che spesso fanno vincere i più forti di spirito.
 
Però credo che il gioco che mi ha più colpito sia stata la serie di Final Fantasy.
Avvincente e piena di sorprese, con tanta fantasia dove è facile trovarsi dalla parte del bene.
 
 
 

 


 
 
 



 







 
 
 
 

 




 



 

 


 
 
 
 
                                                                           
 

Non credo bastino le immagini a far capire il motivo per cui non ho resistito a perdermi in questo gioco ed è difficile spiegarlo, perchè solo seguendo la storia e giocandoci, si prova quel desiderio di non smettere.
C'è quella voglia di andare avanti per scoprire cosa succederà in seguito, proprio come in un film.
È emozionante fantasticare e credere che quel personaggio potrei essere io.
 
Che ne pensate, credete che sia una cosa sciocca o al contrario utile?
Però ci sono anche i giochi sportivi oppure i musicali divertenti ed originali.
Avete anche voi dei giochi che vi piacciono vecchi e nuovi?
Bè io qualche volta mi diverto così e voi?
Aspetto con ansia le vostre simpatiche risposte, non deludetemi, a presto.
 
 
 
Immagini da Google
 
 
 

domenica 22 settembre 2013

Arte come espressione dell'anima



Paesaggio col padiglione
1797

Quanta difficoltà c'è nell'esprimere i nostri sentimenti.


Lo vediamo ogni giorno, nei vari momenti della nostra vita, ma soprattutto in ambito familiare, dove ciò che proviamo non viene dichiarato perchè considerato segno di debolezza.
Invece per me ben vengano le persone coraggiose, con grande forza d'animo, che dicono ciò che pensano e non hanno paura di esprimere la verità.
Il sentimento lo si può manifestare in mille modi: semplicemente dichiarandolo apertamente con le parole dette o scritte, con la poesia, dipingendo o elaborando sculture, con l'architettura, l'ingegneria, la scienza.

Molti sono coloro che ribellandosi alle regole si esprimono nell'arte, donando opere dove l'emozione è evidente e coinvolgente.

Uno di questi, da me ammirato sin da piccola è
Caspar David Friedrich. 




Parliamo di un'artista vissuto dal 1774 al 1840 sempre in Germania (per sua specifica volontà, non voleva che la sua arte venisse influenzata), in un periodo di cambiamenti politici molto forti.
Sia la politica che la cultura tedesca del XIX secolo vive un tormentato processo verso l'unificazione nazionale che avverrà dopo la guerra franco-prussiana nel 1870. 
Sono gli anni di Napoleone, conclusasi nella Restaurazione, gli anni dei moti nazionali negli stati italiani e tedeschi, della guerra dei greci conto i turchi, delle prime manifestazioni dei contrasti di classe in Europa, dell'America che resasi indipendente, cerca la sua fisionomia nazionale nella politica e nell'arte.

Il periodo artistico è quello del Romanticismo, del quale il poeta Baudelaire scrive:"Chi dice romanticismo dice arte moderna, cioè intimità, spiritualità, colore, aspirazione verso l'infinito, espressi con tutti i mezzi propri delle arti".
Il XVIII secolo fu filosofia del bello che nel XIX secolo si trasforma in filosofia idealistica, si và più nel profondo, rispetto all'apparenza vi è la conoscenza dell'anima.

Dal 1800 l'artista in genere,non ha più davanti a se committenti precisi, si trova a lavorare per se stesso e a fare opere di propria iniziativa, che potranno o no venire comprate.
Ha inizio l'epoca delle esposizioni e della critica d'arte "giornalistica", si discute degli stili della moda, anche nelle riviste.
Come nella filosofia dell'individuo di Kant e Schelling, nella poesia di Goethe, Foscolo e Leopardi, nella musica di Schubert e Beethoven, anche in pittura si afferma il primato del soggetto e del sentimento.
Ed è proprio in Germania che si manifesta principalmente questa nuova estetica di interiorità, che vuole l'arte come strumento per giungere al cuore della creazione, per entrare in contatto con la natura infinita, attraverso il sentimento del sublime.

Ho spiegato tutto ciò, per comprendere meglio le opere di questo grande artista. 


Mattino sul Riesengebirge
1810-11
Friedrich nasce a Greifswald in Pomerania (nel nord della Germania, allora appartenente alla Svezia), frequentò l'Accademia d'arte di Copenaghen. In seguito si trasferisce a Dresda dove conosce e stringe una forte amicizia col pittore norvegese Johan Cristhian Dahl.
Le sue prime opere mostrano la passione ed il romanticismo attraverso una natura animata dove il divino impregna ogni cosa.
Vediamo immagini di paesaggi, mari e vallate; figure umane si perdono nello spazio circostante e le immagini trasmettono uno stato d'animo contemplativo, una presenza spirituale.
Naturalmente diventerà, purtroppo soprattutto dopo la sua morte, il maggior esponete dell'arte Romantica.
Le sue opere ora ammiriamole, io le trovo sublimi.

Le scogliere di gesso di Rugen
1818

Il mare di ghiaccio
1824

Rovine del monastero di Eldena
vicino a Greifswald
1824-25

Un uomo ed una donna che guardano la luna
1830-35

Il tempio di Giunone ad Agrigento
1830

Il viandante sul mare di nebbia
1817
Questo l'ho lasciato apposta per ultimo perchè essendo il mio preferito ve ne narrerò il senso.
In questo quadro Viandante sul mare di nebbia della Kunsthalle di Amburgo, troviamo un vero e proprio "manifesto" del Romanticismo.
Vi è un'uomo solitario che tuffa lo sguardo e l'anima, nella grandiosità del paesaggio naturale.
Qui si confonde e perde in un'ambiente sublime che è grandezza e potenza degli elementi, che è quindi, mente divina, inafferrabile pensiero di Dio.
Di fronte a ciò vediamo che l'uomo è contemporaneamente annichilito e riaffermato, soggiogato ed illuminato dall'intima grazia della propria "partecipazione".
Esprimere i propri sentimenti è meraviglioso in qualsiasi modo lo si voglia fare, prendiamo esempio da ciò che abbiamo appena visto, ma facciamolo.
Con questo concludo, sperando che vi siate divertiti tutti con me, alla scoperta di un nuovo artista, vi ringrazio e saluto tutti. Ciao.




Immagini da Google