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Lettori fissi

Una perfetta correlazione è il primo principio su cui si fonda lo sviluppo.
L'integrazione o anche proprio la parola "organico" vuole dire che nulla ha valore se non in quanto naturalmente
collegato al tutto e in direzione di un qualche fine vitale.


Frank Lloyd Wright

"La cultura per i poveri non può essere una povera cultura".

Claudio Abbado


sabato 21 luglio 2018

Arte in un racconto flebile: L'io e la fanciulla




Tempo fa nel mio piccolo io ho incontrato una fanciulla. 
Era piccola, guardinga e bella. 
Aveva sogni e  speranze che, era convinta, non avrebbe mai potuto realizzare. 
Mancava tutto. 
Una famiglia influente, buone e facoltose conoscenze, benestante ma non abbastanza. Soprattutto non aveva l'appoggio e la fiducia incondizionata della famiglia. 
I suoi sogni erano condannati al fallimento. 
Ma aveva un cuore gioioso e gaio. 
Affrontava la vita con saggezza e determinazione.  
Era forte e combattiva all'occorrenza ma non ne era consapevole, anzi... 
L'io sapeva però che da quell'incontro la sua vita sarebbe stata giusta. 
La fanciulla gli avrebbe fatto conoscere e vivere una vita ordinata, onesta ed anche se piena di ostacoli avrebbe raggiunto il giusto equilibrio tra i propri sogni e la realizzazione dei più indicati per lui. 
Strana la fusione avuta tra i due. Incontrati, conosciuti, vissuti pienamente ma... 
Cosa potrà ancora accadere? 
Dove e come continuerà quest'unione? 

Tra difficoltà, ostacoli ed ingiustizie riusciranno insieme a completare il percorso? 

La fiducia saprà reggere, la fede in ciò che si sono prefissati otterrà la giusta conclusione di vita? 

Oggi ci sono molti dubbi. 

Sorretti dal buonsenso della fanciulla che dall'incontro col piccolo ed insignificante io ha dovuto lottare, esibendo le proprie turbazioni e debolezze. 
Oggi la serenità è ottenebrata dell'esistenza, dall'incontro di opinioni e considerazioni che entrambi non conoscevano. 
Sono entrati in un folto bosco, oscuro, senza tempo e con mille domande e speranze fallite. 
Incontreranno esseri scaltri, che vogliono distruggere, manipolare, ed offuscare il senso della verità. 
Riusciranno a salvarsi? 
Avranno la giusta pazienza per resistere agli attacchi di chi nella finta giustizia si maschera? Esseri colpevoli della loro ignoranza e presunzione, arroganti e sicuri delle proprie false opinioni. 
L'io però ha la certezza di quella dolce fanciulla, incontrata per caso, conosciuta col tempo ed amata nel profondo. 
Dove c'è amore la lotta non persevera. 
Insieme vinceranno. 


Pia 



Immagine dal web 


Pizzaaaaaaaa...!!!








All'insegna della mia solita semplicità voglio regalarvi un sorriso. 

Dove il divertimento incontra l'arte e dove la quotidianità si trasforma in fumetti. Con Charlie Brown i suoi amici ed il magnifico Snoopy i disegni del grande Charles M. Shulz che dagli anni '50 ha divertito il mondo con le sue fantastiche strisce sui Peanuts. 

Charlie è un dolce bimbo di 9 anni e mezzo, sempre colmo di domande e di ragionamenti che il più delle volte sfiorano la depressione... 
Come ogni essere in crescita chiedersi il perché di ogni cosa è sintomo di grande intelligenza, ogni suo intervento comporta una profonda riflessione, ma con lui Shulz esagera rendendolo in tal modo simpatico ai più.  

È attorniato da amici che lo incoraggiano, lo aiutano o magari no... 

Il più grande ed il mio preferito è Snoopy, il suo cane fidato che con l'amico uccellino Woodstock  (capace di leggergli i pensieri) sembra sempre pronto a vivere nuove avventure, spesso imitando nei suoi eccessi migliori l'uomo. 


Però siamo in estate e la cosa che maggiormente facciamo in compagnia o meno è uscire per mangiare una fragrante e profumata pizza. 

Quindi ho scelto per voi queste simpatiche vignette. 

Vi invito tutti a mangiare una pizza insieme a me, Snoopy ed i suoi amici. 
Vi va di farlo? Forzaaaaaa...e buona pizza! 
Sluuurpppp!!! 











































"Un'intera montagna di ricordi non uguaglierà mai una piccola speranza" 
Snoopy 

Ciaoooooooooo



Immagini dal web 



giovedì 28 giugno 2018

Buongiorno!




Buongiorno a tutti.
Sono passata per un breve saluto.
Sarò lontano dal web ancora per qualche giorno però volevo salutarvi e lasciarvi un breve mio pensiero.

"La serenità è vera 
nessuno può distruggerla se nel cuore l'unico suo colore è il biancore." 

PIA 



Immagine dal web 


domenica 10 giugno 2018



Carissimi ho deciso di prendermi una pausa. 
Vi saluto e rimando al mio ritorno. 
Scusatemi e grazie a tutti per la pazienza. Ciao. 

PIA 

sabato 9 giugno 2018

Fiducia in un sogno




A che cosa servono tutti quegli effetti speciali, facce orribili e macchie di sangue ovunque... 
Perché esagerare con le scene d'amore in ambienti improbabili o musica e passi di danza con grandi abilità e pochi valori. 

È lo specchio della nuova società ed è quel che vedo ovunque. 
Manie di protagonismo e perfezionismo che per la maggior parte delle volte annoiano ed appesantiscono film, musica e teatro. 

Stasera ho rivisto una pellicola tra le più grandi. 

Che desideravo rivedere da tempo, di cui volevo scrivere da tempo ma che non usciva dal mio dito sulla testiera del mio tablet.  

La cosa strana è che non mi aspettavo di quanto mi sarei nuovamente emozionata. 
Certo, di nuovo ed allo stesso intensissimo modo. 
Su ogni scena, riprovando la stessa disillusione sul lavoro e la stessa risata sul risveglio di fronte al muso di un  cane meraviglioso, come il rivedere il magnifico pezzo di danza anni ottanta e tecno e considerarlo attualissimo ed originale oltre che egregiamente eseguito. 
Per non parlare delle grandi, romantiche ed anche sensualissime scene di coppia innamorata. 
Poi ricordare ed ammirare il vero senso delle grandi amicizie seppur senza età.  L'orgoglio e la rabbia che fanno spazio e si annullano grazie alla forza di volontà di voler realizzare un sogno. 

Le musiche preziose, senza tempo e di infinita arte. 

Il ballo finale che si conclude con rovesci di lacrime, senza sapere neanche perché. 

Ditemi di un film così completo oggi e di certo non rinuncero` a vederlo neanche se mi regalassero il mondo. 

Il nome di questo capolavoro? 
Già,
 lo scrivo alla fine perché forse credevo di averlo fatto in precedenza con e tra le mie parole. 

Promettetemi nuova generazione di vederlo anche voi e poi spiegatemi dove trovate fantasia, arte ed emozioni maggiori di queste nella più estrema semplicità. 

Ahahahahah...spero di non aver esagerato ed ora vi lascio tra immagini, suoni e parole. 
Ciao. 



FLASHDANCE  



Immagine dal web 


Immagine dal web 


Da YouTube 


Da YouTube 


Da YouTube


Immagine dal web 


Immagine dal web 



martedì 5 giugno 2018

Il Dali' classico...forse...




Dopo essermi fatta quattro grasse risate con Salvator Dali' (non chiedetemi spiegazioni, grazie 😁) , vi propongo alcuni suoi studi ispirati al classico. 

Non credo di riuscire a dare alcun parere su di lui, ogni parola per identificarlo sarebbe inutile. 

Per cui tra le miriadi e strabilianti idee delle sue opere scelgo le più decifrabile...forse...ahahahah...con lui non c'è certezza. 

Ciao! 
















Ragazzi che lavori!
Woooowwww!


Immagini dal web


lunedì 4 giugno 2018

Il tempo perso e la natura



Buongiorno a tutti.
Siamo nel mese di Giugno che ci sorprende con delle belle giornate quasi estive o possiamo sicuramente dire è Estate dopo una sporadica Primavera.
Finalmente possiamo spalancare balconi e finestre, per chi ha un terrazzo od un giardino, possiamo dedicarci alle nostre piante, ai profumi dell'aria, ai nostri animali e ad ammirare i voli degli uccelli, i raggi del sole o goderci la lieve frescura della sera.

È quello che ho fatto anch'io.

La cosa più bella è poter ammirare i regali che la natura ci offre, ci sorprende ed ammalia e ci premia di ciò che nei mesi precedenti abbiamo curato seminando ed interrando bulbi di ogni genere.
L'inverno è stato molto freddo e la paura di perdere quel fiore o pianta che amiamo è immensa.
Per cui ora possiamo vedere con gioia  il risultato dei nostri sforzi.
Qualcosa inevitabilmente si perde, certo, ma per me tutto ciò che rimane, se è portatrice di meravigliosa bellezza, lede il dispiacere di ciò che non c'è più.

Quindi eccomi pronta ad immortalare il tutto.


Foto privata 

Foto privata 

Foto privata 

Foto privata 

Foto privata 

Foto privata 

Foto privata 

Foto privata 

Foto privata 


Quel che si fa durante il giorno, oltre l'impegno inevitabile di una settimana lavorativa spesso faticosa (almeno per me), è quindi: rilassamento, passeggiate, vedere amici e parenti, godersi ogni momento e leggere o scrivere correre in bici...

Arte e divertimento tra natura e strada, tra fuori e dentro.

Qualche volta mi dedico ai miei disegni.
Qui sotto c'è il mio angolino esterno, altrimenti c'è il mio solito studiolo.


Foto privata 


Certo ho la possibilità di stendermi fuori e godere del silenzio notturno.
Però alla fine mi e ci rilassiamo sul nostro divano di casa tra letture, web o tele.


Foto privata 

Il gusto e le tendenze artistiche le possiamo trovare anche nella nostra vita quotidiana.
Ecco perché ho voluto scrivere questo piccolo articolo che esprime qualcosa di me e la mia vita in famiglia.
Per farmi conoscere un pochino di più.

Spero che vi sia piaciuto.

Infine mi congedo
e ringrazio chi mi legge soltanto, chi esprime un parere e passa per un breve o lungo saluto.

Un bacio ed un abbraccio a tutti. Ciao.


mercoledì 23 maggio 2018

Sogni in arte



È sempre bello ricordare i vecchi tempi.
Quelli dove, durante gli studi, realizzavi cose particolari e dove potevi dare spazio alla fantasia ed al tuo modo di vedere le cose.

Questo accadeva durante le lezioni di disegno.
Ed il merito è di un artista che sto conoscendo e del quale vi parlerò tra poco.

Ci fu dato un compito particolare.
Quello di disegnare, su di un foglio che si svolgeva dai rotoli molto grandi adatti ad ogni scopo, un lavoro in cui tutto dovesse essere concatenato e della quale lunghezza spettava a noi decidere.
Ho provato a cercarlo per farvelo vedere ma non ci sono riuscita.
Proverò a spiegarvelo ma è difficile.
Realizzai a matita una serie di volti senza capelli (come quelli dei manichini per intenderci) uniti ad elementi cubisti e decori particolari (Non ricordo se parzialmente tratteggiati). Il tutto su di una lunghezza media, per poterlo guardare bene bisognava srotolare il foglio.
Mi divertii tanto a realizzarlo e se non ci fosse stato un limite di tempo forse avrei continuato...chissà...

Era come se tutti i pensieri, le idee, le fantasie mie si volessero imprimere su quella carta, anche se in realtà non fu proprio così.

Ecco perché mi sono tanto interessata nel conoscere colui che mi ha riportato un tale ricordo.

Il suo nome è

DANIEL MERRIAM.





È nato a York città del Maine nel 1963 ma è cresciuto a Napoli (pensa un po' tu) sempre nel Maine.
Lui é un magnifico Surrealista contemporaneo.
I suoi lavori sono delle realizzazioni fantasiste di sogni e fiabe che coinvolgono tutti coloro che li ammirano trasportandoli nel suo mondo.
È un artista dotatato sin dall'infanzia.
Il padre era intagliatore del legno ed ingegnere strutturale. Riuscì a costruire con grande impegno la sua impresa di costruzioni e Daniel lo seguiva e lo aiutava imparando le tecniche che questo lavoro comporta.
Era uno dei sette figli, tutti di gran talento, due ragazzi e cinque ragazze ed un ambiente colmo di creatività soprattutto musicale.
Ma il luogo in cui è nato, in York Harbor, è un villaggio tipicamente coloniale e Vittoriano, per cui si nota l'influenza avuta anche nei suoi disegni.
Mi ha molto colpito la sua descrizione riguardo ai suoi studi perché ha una personalità molto vicina alla mia.
Ecco dalle sue stesse parole:

"La scuola era difficile per me. La mia capacità di attenzione vacillava concentrandosi sul ruolo che la memoria di date e nomi in qualche modo sfuggiva alla mia comprensione. I miei insegnanti direbbero che "semplicemente non c'era". Passerei la maggior parte del mio tempo a guardare fuori dalla finestra dell'aula, a sognare ad occhi aperti, a viaggiare nel tempo attraverso mondi lontani. Nonostante i miei voti erratici e la mia mancanza di interesse, il mio vantaggio artistico ha in qualche modo ottenuto il sostegno di alcuni dei miei insegnanti." 
(Intervista presa dal web).

Ovviamente differentemente da me lui era molto dotato...eheheheh...










A quindici anni entra alla Bridgton Art Show ottenendo presto riconoscimenti e premi ed incontrando artisti come Alan Magee, del cui realismo, nella semplicità, fu molto colpito.

Ha studiato per due anni presso il Central Maine Vocational Technical Institute ma ben presto iniziò a lavorare nel settore della progettazione e della costruzione prima con la sua famiglia e poi fu chiamato a lavorare come disegnatore ed illustratore commerciale.
Ma ben presto si rese conto che non era quella la sua strada.
Il suo talento in quel modo era sprecato e grazie al suggerimento del suo sensibile padre intraprese la via dell'arte.

E dico per fortuna! I suoi lavori per me sono fantastici!










Si ispira molto all'Arte Barocca ed anche all'Art Nouveau.
Con la sua principale tecnica a pennello asciutto vediamo esplosioni di sogni e di mondi immaginari.

Ha fondato ed è proprietario anche di un emporio di arte ed immaginazione chiamato Bubble Street Gallery ed ha scritto libri come 
The Impetus of Dream o The Art of  Dream.

Ecco una sua risposta ad una intervista letta nel web:

Non è casuale o accademico che io sia diventato un artista. Il mio lavoro si è manifestato per mezzo di un'immaginazione iperattiva in un bambino che era, in modi, profondamente turbato. I disegni e i dipinti sono stati un modo in cui ho trovato di gestire o bilanciare l'orrore e il caos che hanno scosso e ha quasi distrutto il mio mondo. È con il sogno ad occhi aperti che sono sopravvissuto e dipingendo ho fissato i sogni della mia scelta in un modo che è più adatto per il mondo dell'arte piuttosto che per qualsiasi altra esistenza.
Oggi mi avvicino ai miei soggetti di pittura con un senso di responsabilità nei confronti di quel sogno poiché quello è il pozzo da cui bevo. Soprattutto la retorica che puoi trovare crivellato nel mondo dell'arte negli ultimi trent'anni, i frutti dell'immaginazione rappresentano ancora la risorsa più rinnovabile e profondamente umana che abbiamo a disposizione.
Non solo mi sono tagliato i denti come architetto ma come vignettista politico. Ho scoperto il potere della penna poco prima di scoprire l'eminente potere della censura. Solo quando avremo minacciato le nostre libertà ci rendiamo conto di quanto sia potente e fragile la nostra libertà di sognare.
(Preso da web)







Ha istituito mostre personali ed ha vinto premi di gran valore del quale non scriverò perché si possono trovare nei vari post scritti su di lui. 
Vi suggerisco di leggerli ovunque poiché sono scritti bene ed hanno il pregio delle immagini dei suoi grandi lavori. 






Con questo concludo esponendo una mia riflessione. 
Se amiamo l'arte, sia nel disegno che nella scrittura od anche nelle varie tecniche e materie, dobbiamo sempre riconoscerle ed affrontare con forza le nostre inibizioni dovute a timidezza od insicurezza o disagi vari... 
Ve lo dico perché personalmente le ho provate ed ancora oggi sto cercando di venirne fuori ma è molto difficile per me che sono oltre il tempo limite. 

Per cui ora vi saluto, vi stringo forte e vi auguro ogni bene, spero solo di non avervi tediato troppo. Ciao.  


Immagini dal web 


martedì 22 maggio 2018

Un mio disegnino



Ecco un mio disegnino realizzato diversi anni fa. 
È su di un cartoncino 50x70 
ed è un tratteggio 
con pastello morbido. 


Vietata ogni riproduzione 


lunedì 14 maggio 2018

Amare gli animali




Amare gli animali non è facile. 
Non è come un essere umano e non bisognerebbe mai confondere l'affetto per entrambi né metterli sullo stesso piano. 
Molti sbagliano. 
Vuoi per bisogno d'amore, perché ci si sente soli, vuoi per il grande dono d'affetto che portiamo dentro e distribuiamo (giustamente) dove più ci aggrada, spesso abusiamo delle loro immagini come se si volesse mostrare, a tutti i costi, di essere amante di queste splendide creature. 
Non mi piace e credo che sia enormemente errato. 
Come vi sentireste voi se qualcuno vi scattasse una foto e la mostrasse ovunque, sapendo che non siete a conoscenza del senso di ciò che vi stanno facendo? 
Il fatto è che ognuno ama in modo diverso ed ha sensibilità diverse. 
Io amo talmente tanto tutti gli animali (persino i ragni, tanto che se mi capita di ucciderne sbadatamente qualcuno mi sento in colpa terribilmente) da rispettare molto la loro natura e la loro istintivita`.  
Nella mia famiglia abbiamo accudito gatti e cani, uccelli ed ora ho i miei amatissimi degu (roditori simili agli scoiattoli ma con aspetto più ridotto da sembrare topini, li adoro!), ho scattato foto ma solo per avere un loro ricordo o per mostrarli agli amici e parenti. 
Non sopporto chi ne fa mostra senza senso ed eccessiva solo per attirare la gente che li ama ed avere un like sul web. 
Terribile e grandemente insensibile per me. 
Bisogna rispettarli se davvero si amano, altrimenti è solo vanagloria, almeno per me. 
Un forte abbraccio a tutti e grazie per aver letto questo mio insignificante punto di vista. 
Anche in arte, tra dipinti e foto, vi sono mostrati gli amici di una vita, proprio perché considerati componenti della famiglia e sono semplici capolavori. 



Artur John Esley 

Albert Schweitzer 

Mimmo Palladino 

Louise Bourgeois 

Disegno privato
Vietata riproduzione

Il mio umilissimo disegnino.
Certo che a confronto sfiguro proprio,
ahahahahah... 


Buon inizio settimana! 
❤Ciao.❤


Immagini dal web