Lettori fissi

Una perfetta correlazione è il primo principio su cui si fonda lo sviluppo.
L'integrazione o anche proprio la parola "organico" vuole dire che nulla ha valore se non in quanto naturalmente
collegato al tutto e in direzione di un qualche fine vitale.


Frank Lloyd Wright

"La cultura per i poveri non può essere una povera cultura".

Claudio Abbado


martedì 31 luglio 2018

lunedì 30 luglio 2018

Arte culinaria: rigatoni al forno




Metti che il tuo papà ti regali una grande quantità di pomodori coltivati da lui con tanto amore e fatica, rossi, succosi, dolci e profumati. 
Metti che è Domenica. 
Vorresti uscire, certo, ma non resisti e desideri regalare al tuo meraviglioso marito un pranzo domenicale di tutto punto. 

Quindi senza pensarci prendi una pentola capiente, sbollenti i succosi frutti rossi, li passi ed ecco davanti a te una splendida salsa. 
Cipolla, basilico fresco da te coltivato, un pizzico di sale e con un olio d'oliva pregiato, della tua zona, ci fai un leggero soffritto unisci la salsa et voilà... 
Sugo speciale pronto. 

Accendi il forno per preriscardarlo. 

Fai bollire l'acqua nel quale poi immergi dei grandiosi rigatoni che iniziano a danzare, danzare...inserisci un pugnetto di sale grosso. 
Nel frattempo che attendi la giusta cottura dei suddetti prendi una mozzarella e la prepari da aggiungere in una teglia da forno (o ruoto...come lo chiamo io) insieme al parmigiano, a chi piace uova sode divise a pezzi e la salsa preparata in precedenza, per fare una pregiata pasta croccante e succulenta. 

Quindi come una costruzione architettonica, 
nel ruoto di cottura distribuisci tutto a strati. 
Prima il sugo poi metà della pasta già condita, uno strato di mozzarella, uno di parmigiano grattugiato e di nuovo il sugo.  
Metà pasta, sempre condita, sugo ed una grande spolverata di parmigiano grattugiato finale. 


Raggiunta la giusta temperatura inserisci  il preparato nel forno e... 

Ma che brava che sei stata, mi complimento con te...! 
Ahahah Ahahah...


Immagine privata 

Immagine privata 


P.s. mio marito ha gradito moltissimo, sarà venuta bene? 😉 

       Baci e grazie a tutti di esservi divertiti con me. Ciao. 



sabato 21 luglio 2018

Arte in un racconto flebile: L'io e la fanciulla




Tempo fa nel mio piccolo io ho incontrato una fanciulla. 
Era piccola, guardinga e bella. 
Aveva sogni e  speranze che, era convinta, non avrebbe mai potuto realizzare. 
Mancava tutto. 
Una famiglia influente, buone e facoltose conoscenze, benestante ma non abbastanza. Soprattutto non aveva l'appoggio e la fiducia incondizionata della famiglia. 
I suoi sogni erano condannati al fallimento. 
Ma aveva un cuore gioioso e gaio. 
Affrontava la vita con saggezza e determinazione.  
Era forte e combattiva all'occorrenza ma non ne era consapevole, anzi... 
L'io sapeva però che da quell'incontro la sua vita sarebbe stata giusta. 
La fanciulla gli avrebbe fatto conoscere e vivere una vita ordinata, onesta ed anche se piena di ostacoli avrebbe raggiunto il giusto equilibrio tra i propri sogni e la realizzazione dei più indicati per lui. 
Strana la fusione avuta tra i due. Incontrati, conosciuti, vissuti pienamente ma... 
Cosa potrà ancora accadere? 
Dove e come continuerà quest'unione? 

Tra difficoltà, ostacoli ed ingiustizie riusciranno insieme a completare il percorso? 

La fiducia saprà reggere, la fede in ciò che si sono prefissati otterrà la giusta conclusione di vita? 

Oggi ci sono molti dubbi. 

Sorretti dal buonsenso della fanciulla che dall'incontro col piccolo ed insignificante io ha dovuto lottare, esibendo le proprie turbazioni e debolezze. 
Oggi la serenità è ottenebrata dell'esistenza, dall'incontro di opinioni e considerazioni che entrambi non conoscevano. 
Sono entrati in un folto bosco, oscuro, senza tempo e con mille domande e speranze fallite. 
Incontreranno esseri scaltri, che vogliono distruggere, manipolare, ed offuscare il senso della verità. 
Riusciranno a salvarsi? 
Avranno la giusta pazienza per resistere agli attacchi di chi nella finta giustizia si maschera? Esseri colpevoli della loro ignoranza e presunzione, arroganti e sicuri delle proprie false opinioni. 
L'io però ha la certezza di quella dolce fanciulla, incontrata per caso, conosciuta col tempo ed amata nel profondo. 
Dove c'è amore la lotta non persevera. 
Insieme vinceranno. 


Pia 



Immagine dal web 


Pizzaaaaaaaa...!!!








All'insegna della mia solita semplicità voglio regalarvi un sorriso. 

Dove il divertimento incontra l'arte e dove la quotidianità si trasforma in fumetti. Con Charlie Brown i suoi amici ed il magnifico Snoopy i disegni del grande Charles M. Shulz che dagli anni '50 ha divertito il mondo con le sue fantastiche strisce sui Peanuts. 

Charlie è un dolce bimbo di 9 anni e mezzo, sempre colmo di domande e di ragionamenti che il più delle volte sfiorano la depressione... 
Come ogni essere in crescita chiedersi il perché di ogni cosa è sintomo di grande intelligenza, ogni suo intervento comporta una profonda riflessione, ma con lui Shulz esagera rendendolo in tal modo simpatico ai più.  

È attorniato da amici che lo incoraggiano, lo aiutano o magari no... 

Il più grande ed il mio preferito è Snoopy, il suo cane fidato che con l'amico uccellino Woodstock  (capace di leggergli i pensieri) sembra sempre pronto a vivere nuove avventure, spesso imitando nei suoi eccessi migliori l'uomo. 


Però siamo in estate e la cosa che maggiormente facciamo in compagnia o meno è uscire per mangiare una fragrante e profumata pizza. 

Quindi ho scelto per voi queste simpatiche vignette. 

Vi invito tutti a mangiare una pizza insieme a me, Snoopy ed i suoi amici. 
Vi va di farlo? Forzaaaaaa...e buona pizza! 
Sluuurpppp!!! 








































"Un'intera montagna di ricordi non uguaglierà mai una piccola speranza" 
Snoopy 

Ciaoooooooooo



Immagini dal web