Qualcosa mi dice che sono stata via troppo a lungo.
Mi dispiace ma non riuscivo più ad avere un buon rapporto con i miei pensieri. Mi scuso e vado avanti.
Oggi voglio proporvi qualcosa che è nel mio gusto da sempre.
Sono una valvola colma di emotività e siccome nell'arte per me ciò che conta maggiormente è emozionare, voglio oggi parlarvi
dell'Astrattismo.
Sembra semplice ma non lo è. Questo perché nel periodo in cui è esistita questa forma, per lo più pittorica, ne venivano a crearsi altre, confondendosi ed a volte amalgamandosi tra loro.
Ciò che si è tentato di fare è quello di conquistare, dipingendo, un rapporto privo di esteriorità oggettiva, non più schiava della forma ma libera ed indipendente dalla realtà.
Ecco non avete compreso...ahahahah...lo sapevo...
Mi spiego meglio.
Ovviamente è un processo lungo dove le avanguardie padroneggiano.
Quindi per meglio chiarire è la parte finale di tutto ciò che si è voluto raccontare con le ricerche condotte tra il 1900 ed il 1915, cioè dal Simbolismo in poi.
Con l'Espressionismo dove vi è una ricerca di semplificazione delle forme, che però sono molto coinvolgenti a casa degli stravolgimenti dovuti alla apparente ed iniziale piatticità dell'opera, per la mancanza di prospettiva ed per l'uso del colore in modo eccentrico ed a volte informe. In realtà la prospettiva viene anche usata ma in modo intenzionalmente errato, per stravolgere e coinvolgere.
Le superfici dei quadri divengono così "campi di tensioni dinamiche", un insieme di forze e conflitti che non corrispondono più a ciò che vi è nel mondo esterno.
Il Bacio L'Urlo
Edvard Munch
Per continuare col Cubismo dove la concezione dello spazio viene completamente stravolta e dove la costruzione prospettica viene intenzionalmente e categoricamente distrutta.
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Les Demoiselles d'Avignon
Pablo Picasso
1907 |
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Bottle and Fisches
Georges Braque
1910 |
Ed anche il Fauvisme è, per ultima citazione ad esempio (potrei continuare a nominare anche altri esempi di avanguardia ma loro sono di maggior considerazione in rapporto al mio argomento), anche se in apparenza un tipo d'arte improntata sulla leggerezza e spensieratezza, in realtà con la sua ricerca dei colori rende tutto più libero, autonomo e completo.
Importante per questo il grande Henri Matisse, maggiore esponente del Fauves.
Vi racconto un piccolo anedotto su di lui.
Al gruppo ufficiale del Salon d'Automne del 1905, egli spiegò lo scopo più autentico della sua pittura.
Un critico gli fece notare di aver colorato troppo il viso di una donna...
ridendo del fatto che potesse risultare, in questo modo, poco dignitoso per la modella...
Matisse rispose: " Monsieur, je ne crée pas une femme, je fais un tableau".
"Io non creo una donna, realizzo un quadro."
Infatti è ciò che fece questo valido artista, si distaccò sempre più dai soggetti stessi. in questo modo le forme sono solo un pretesto per rendere sempre più importanti i colori che assumevano sempre più un significati sentimentale e di espressività della sua interiorità.
Ecco alcuni esempi più interessanti.
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Lo studio rosso
Henri Matisse
1911 |
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La finestra blu
Henri Matisse
1912 |
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Porta-finestra a Collioure
Henri Matisse
1914 |
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La tenda gialla
Henri Matisse
1914-15 |
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La lezione di piano
Henri Matisse 1916-17 |
In realtà
l'Astrattismo
non fu un vero e proprio movimento, questo perché non si sviluppò in un sol luogo ma in varie zone europee.
Tra i primi artisti però dobbiamo annoverare
Vasilij Vasil'evič Kandinskij
E con questo vi do appuntamento al prossimo post, ciao.
Immagini dal web