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Lettori fissi

Una perfetta correlazione è il primo principio su cui si fonda lo sviluppo.
L'integrazione o anche proprio la parola "organico" vuole dire che nulla ha valore se non in quanto naturalmente
collegato al tutto e in direzione di un qualche fine vitale.


Frank Lloyd Wright

"La cultura per i poveri non può essere una povera cultura".

Claudio Abbado


giovedì 4 aprile 2013

Oltre


Oltre.

Quando la mente parte e fa i suoi giri tra parole, immagini, suoni...e noi poi cerchiamo di dare un senso
 a ciò che abbiamo visto o sentito...
Succede a volte di rimanere spiazzati, perchè una spiegazione sembra non esserci.
Così ci arrampichiamo su ciò che ci sembra logico e razionale ma non riusciamo comunque a spiegare.
Questo è quello che succede con le opere di
Renè Magritte



Nato in Belgio a Lessines nel 1898, è vissuto in un periodo compreso fra le due Guerre (I e II Guerra Mondiale).
I suoi primi dipinti ad olio furono di stile impressionista.

Portrait of Pierre Bourgeois
1920-21


Ma i continui cambiamenti che ci furono in quel periodo influenzò anche il nostro artista.
Inizialmente si iscrisse all'Academie Royale des Beaux-Arts (Accademia di Belle Arti) in Bruxelles.
Si avvicinò quindi al Cubismo e al Futurismo
usando la tecnica del Trompe l'oeil.
Però lui voleva che il suo stile fosse per lo più basato sul mistero ma senza che si riuscisse a darne una naturale interpretazione.



Nude
1919-21




Landscape
1920-21
Di stile futuristico fu la sua prima opera esposta
Trois Femmeys,
 alle quali ne seguirono altre.



Femme
1922

 

Inizia a lavorare come grafico nel Disign di carta da parati.
Infatti i suoi quadri, inizialmente, hanno l'impronta di illustratore con connotazione quasi infantile.

 Si unisce al movimento artistico-letterario di Bruxelles ufficialmente nato in Francia nel 1924 ad opera di André Berton con la pubblicazione del "Manifesto Surrealista".
Berton delle sue opere disse: "i miei occhi hanno visto il pensiero per la prima volta".

Poi Magritte dichiara apertamente di esser rimasto impressionato, facendogli cambiare completamente il suo modo di dipingere, dall'opera pittorica "Canto d'Amore" di G. De Chirico.
Ispirato ad esso fu il suo primo quadro surrealista, ai quali ne seguirono altri su commissione.

Le Jockey Perdu
1925






The Lost Jockey
1926



Era anche un'uomo a mia veduta sinpatico ed ironico e tra le sue prime opere troviamo anche una sua rielaborazione del mistero ispirato al mitico FANTOMAS,  tanto in voga in quegli anni.



The TheaTened Assassin
1926-27

Aderendo così alla corrente surrealista, cerca di creare nei suoi quadri una misteriosa realtà del ricordo che vive nell'inconscio,
ispirandosi come tutti in quell'epoca alle idee Freudiane.
Nel 1927 ci fu la sua prima mostra a Bruxelles,
espose ben 61 opere.
In seguito si trasferisce con la moglie Georgette Berger in Francia a Parigi nel 1928.



Les Amantes
1928
The False Mirror
1928






Tentative de l'Impossible
1928

Collective Invention
1934
The Annunciation
1930



La condizione umana
1933
La Condizione Umana II
1935
Tra queste opere la mia preferita è sicuramente The Annunciation.
Ma voi la vedete quest'annunciazione?

Ok, Ok, spero di non sbagliare, è anche per questo che dico che è simpatico, in realtà lui cerca di creare soprattutto l'atmosfera dell'annuncio, quel che secondo lui dovrebbe accadere un attimo prima o dopo.
Capito l'inghippo?
Si dice inoltre che per colpa di questo quadro si crearono delle discordie con il leader del movimento surrealista Berton, poiché non ammetteva in questa corrente artistica limitazioni di tipo religioso.
In realtà forse Magritte non considerando ciò un limite spesso lo provocava con queste opere.

Torna con la moglie a Bruxelles, dalla quale dopo un pò si separa.
Nel 1940, a causa dell'occupazione tedesca si trasferisce a Carcassonne in Francia, dove sperimenta un nuovo stile detto alla RENOIR  o SOLARE  fino al 1947.

Son of Man
1946
La Memoria
1948
Homesickness
1940

Le sue immagini descrivevano se stessi atti ad interrogare il pensiero, cioè trasferiva nell'immagine ciò che vedeva il pensiero. 
 Continua a dipingere aderendo a nuovi stili come il Vache, una parodia del Fauvismo.
Però nel suo metodo non voleva l'automatismo psichico, non voleva far uscire fuori l'inconscio dell'uomo, ma svelare i lati misteriosi dell'universo.
Era sempre pronto ad andare Oltre cercando di conoscere o di creare nuovi stili, arrivando a svelare tratti affini alla METAFISICA.


La Grande Guerra
1964
I Valori Personali
1952

La Grande Guerra
1964



Gonconda
1953
Castle in the Pyrenees
1959



La mia preferita in assoluto è questa:

La Firma in Bianco
1965

Non pensate anche voi a quanto siete turbati ed inquieti guardando quest'immagine?
C'è o non c'è la donna?
dov'è dietro o davanti l'albero?
Trooppo divertente, trooppo misterioso!

Questo è il mio primo post, mi sono divertita molto costruendolo, proprio come succede quando dipingo,
se vi è piaciuto, se avete qualcosa, qualsiasi cosa da riferirmi a riguardo io sarò felice di rispondervi, sperando di riuscirci.
GRAZIE A TUTTI.


21 commenti :

  1. Ma è un post bello, che mi ha fatto scoprire un artista che conosco poco.
    Divertente Magritte e soprattutto ironico.
    La donna non c'è. Nell'ultimo dipinto.
    Mentre l'Annunciazione la vedo. E vedo anche persone in attesa.
    Ti abbraccio e buona giornata.

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  2. Hi, Mary
    ti è piaciuto????
    Meno male,
    Magritte è di quegli artisti noti solo in parte.
    Però credo che, per me, sia arrivato il momento di conoscerlo meglio.
    Scrivendo di lui mi sono ricordata di alcuni disegni fatti quando studiavo, che in qualche modo erano affini a ciò che faceva lui, solo che allora non me ne rendevo conto, che testina...
    Hai visto anche tu hai espresso un tuo parere che discorda col mio e con quello ti tanti altri,
    proprio questo era l'intenzione dell'artista, cosa ci vedi tu dentro????
    Baciotto e felice giornata anche a te.

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  3. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

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  4. Spia ora provo soltanto.
    Domani prometto di leggere il post e commentare.
    un abbraccio veru

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  5. Io ci vedo un sogno. Si chiama libertà.
    La donna che si intravede è quella a cui dovremmo arrivare tutte prima o poi.
    Chissà.
    Buona domenica.

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  6. Ciao Spia!!
    Impossibile non rimanere incantati davanti ad Oper d'Arte,il tuo mondo vero?
    Un abbraccio Amica

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  7. Spia complimenti.
    Bellissimo.Davvero.
    Amo molto l'arte e in particolare leggere di un artista e scoprire cosa si nasconde dietro le sue opere.
    Avevo avuto modo di vedere su un libro scolastico alcune opere da te segnalate.
    Vorrei approfondire il senso del dipinto con donna e cavallo.
    Un giorno mi piacerebbe vedere anche qualche tuo quadro.
    grazie un bacio veru

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  8. Caspita Mary,
    c'hai visto qualcosa di molto importante dentro!
    La Matrice di tutto nel surrealismo è proprio il sogno.
    Buona domenica anche a te, seppure in ritardo.
    Hai visto Piovani con Giorgia su Rai3???
    Stai vedendo anche Saviano???
    Ciaoooo!!!

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  9. CLAUDIAAAAA!!!!
    Finalmente, ma che fine avevi fatto!
    Mi sei mancata tantooooo!
    Sì, hai ragione, le opere d'arte incantano, soprattutto quelle che non conosci, quelle che vedi per le strade quando cammini, l'uccellino sull'albero è un'opera d'arte.
    Il Mio Mondo!

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  10. Grazie Veru,
    brava, è molto giusto amare l'arte.

    È molto difficile capire un'artista,(apparentemente sembra molto facile).
    Attraverso le sue opere si può anche svelare, ma bisogna avere una grande sensibilità.
    Conoscerlo attraverso ciò che ha scritto o detto rende tutto più semplice.
    La Firma in Bianco secondo ciò che interpreto io, è un gioco di sguardi, vedo non vedo, oppure,
    la vedo? Gli alberi ci sono?
    È un sogno o è vero ciò che c'è?
    Credo che Magritte qui superi il surrealismo perchè non si ferma a raccontare il sogno, ma ipotizza anche una verità e va anche oltre.

    Forse un giorno farò ciò che dici, chissà.

    Un baciotto

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  11. Ciao Spia!!
    Giorni difficili e senza tregua,la mamma non è stata bene,fortunatamente ora va meglio,la mia collega si è presa il permesso per tempo indeterminato....ti lasciò immaginare quante corse....periodo di cacca ( si può dire?) gh gh
    Bello sapere che ti sono mancata pero penso sempre alle mie amiche ogni giorno vi portò nel cuore
    Abbraccio grande,bacio Amica

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  12. Ciao Claudia,
    caspita ti è successo di tutto.

    Ma non lo sai che con me ti ricarichi?????

    Baciooooo

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  13. Gh gh gh gh
    Siiiiiii mi ricaricò come le duracell!!! Grande!!!
    Baciottooo

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  14. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

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  15. Un abbraccio per la buonanotte Amica
    Bacione :)))))

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  16. Grazie Claudia,
    buonanotte anche a te!

    ♥♥♥♥♥♥baci♥♥♥♥♥♥

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  17. Ciao bimba? Tutto a posto?
    Bacio della buona notte.

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  18. Ciao Mari,
    tutto bene con qualche perchè,
    un bacio

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  19. ma che meraviglioso spaccato di storia dell'arte

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  20. Benarrivata Patalice,
    grazie per il complimento,
    la storia dell'arte mi piace tanto,

    si vede??????

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