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Lettori fissi

Una perfetta correlazione è il primo principio su cui si fonda lo sviluppo.
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collegato al tutto e in direzione di un qualche fine vitale.


Frank Lloyd Wright

"La cultura per i poveri non può essere una povera cultura".

Claudio Abbado


sabato 14 marzo 2015

gioco di carte parte 1°









 Spesso c'è chi prende questo tipo di gioco molto sul serio, a volte a scapito della vita stessa e questo lo considero un errore grandissimo.
Sì, è così che voglio iniziare, mettendo in evidenza che qualsiasi gioco esistente sulla terra, deve restare solo e soltanto un passatempo, un modo per socializzare e non per isolarsi abbandonati alle macchinette in una sala da giochi.
In maniera semplice e diretta dico: donate i vostri soldi, se ne avete, ma non fatevi rubare la vostra vita con stupide scommesse ed effimere speranze di vincita. Da sempre so che nessuno ci regala nulla e che tutto debba essere conquistato con la fatica ed il nostro lavoro onesto.
Con ciò ho concluso.

Passiamo al racconto, alla nascita ed alla divulgazione del "gioco di carte".

Ho letto di tutto tra i libri e sul blog, quello che ho compreso è che la nascita certa su di esso non esiste.
Quindi mi sono fatta una mia idea e credo che quella che più si avvicina alla verità sia quella basata su dei racconti popolari.

Si dice che alcuni mercanti dei paesi orientali, cinesi ed indiani, avessero visto spesso gruppi di popolani seduti ai bordi di strade, divertirsi con un gioco misterioso e strano.
Si affannavano concentrandosi su alcuni pezzi di carta disegnati con colori brillanti.
Ogni gruppo di giocatori aveva una persona pronta a difenderli in caso di inprovvise liti per appianarle ed arbitrarle.



Esempio di come loro vedevano la cosa
ahahahahah...

Inoltre si dice che un'altro tipo di gioco girava nei più alti ranghi, tra i nobili a corte.
Qui le carte avevano disegni simbolici, i possessori di tali carte erano capaci leggendo il significato di ciascun disegno, di leggere il futuro, soprattutto cercavano di trarne dei suggerimenti per far andare a buon fine un azione intrapesa.



I più antichi Tarocchi del mondo


Così accade che un mercante, scambiò la propria merce con alcune carte che arrivarono così in occidente.
Con il passar degli anni le variazioni furono varie.
Modificate nei disegni le figure divennero re, dame e valletti, che ricordavano il mondo aristocratico, mentre le carte divinatorie ebbero una fusione di disegni e significati tra il mondo occidentale ed orientale che arrivarono così tra noi proprio ad opera degli italiani, grazie ai famosi
Tarocchi Piemontesi.




Da essi ogni regione volle dare una personale interpretazione, per cui nacquero le carte Siciliane




 e quelle Napoletane.




 La curiosità è che i loro disegni si avvicinano molto a quelli degli antichi Tarocchi.
Molto differenti da esse invece sono le Lombarde




 e le Toscane,
 
 


 che invece con i loro semi si ispirano alle carte Francesi.

Per tutti è quasi certo comunque che i commercianti veneti furono coloro che contribuirono fortemente alla diffusione di tale gioco.
Addirittura si pensa che esse facessero parte della merce che il grande Marco Polo riportò da uno dei suoi viaggi in Cina.


Continua...
 
 
Immagini dal web
 
 
 
 

38 commenti :

  1. Ciao Pia, un mondo decisamente unico e sconfinato, bella l'idea di raccontarlo.
    L'immagine di apertura ci mostra l'infinito intreccio che il "pianeta" carte riesce a creare.
    Un abbraccio, buona domenica, Romualdo.

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    1. Ciao Romualdo.
      Grazie per le tue graditissime attenzioni qui ed altrove. ;)))
      L'immagine in questione è stata fatta da me con un piccolo aiutino virtuale.
      Volevo qualcosa che rappresentasse il dorso delle carte in versione moderna.
      Ti abbraccio mio caro amico e di nuovo ti ringrazio.
      Buona serata.

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  2. Leggendo e vedendo questo tuo post cara Pia mi sono reso conto di essere stato un uomo fortunato poiché da quando sono nato (?) sino ad oggi ho sempre snobbato qualsiasi gioco di carte, dama, scacchi, slot, totocalcio, gratta e vinci, lotto, enalotto e chi più ne ha più ne metta.
    E' vero. non ho mai vinto niente ma non ho neppure perso qualcosa.
    Un caro saluto,
    aldo.

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    1. Ciao Aldo, davvero non hai mai provato a giocare a carte ed altro?
      Sei un virtuosissimo amico allora!
      Ahahahah...è vero, ma forse ci hai anche guadagnato.
      Ti saluto e ti abbraccio, grazie.

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  3. great post,enjoyed reading :)

    - www.angelaah91.blogspot.nl

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    1. Ciao Angela, ci vengo volentieri sul tuo blog che trovo sia molto bello.
      Grazie per le tue gentili parole, ti abbraccio.

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  4. Ciao Pia!!
    Interessante venire a conoscenza di notizie a me sconosciute,stamane mi sto acculturando per bene passando da voi amiche!! Grazie :)
    Ti abbraccio amica bella!! Un bacio

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    1. Ahahahahah...come se tu ne avessi bisogno...
      Sei grande amica mia, ti ringrazio tanto. Smack!

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  5. Condivido pienamente il tuo pensiero. Il gioco deve rimanere un semplice gioco, è assurdo rovinare economicamente se stessi e la famiglia rincorrendo un sogno fallace.
    Trovo tutto Interessante come lo sono tutti i tuoi post. Per esempio non sapevo che le carte lombarde s'ispirassero a quelle francesi.
    Felice fine settimana, ti abbraccio
    enrico

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    1. Infatti Enrico, il divertimento deve esistere ma non deve degenerare in qualcosa di negativo. Bisogna rimanere nella realtà...sempre.
      Grazie carissimo amico.
      Buona serata, ciao.

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  6. E' affascinante come un oggetto che diventa universale attraverso l'incontro di popoli differenti si adatti alle varie culture e si contraddistingua poi con i segni della ogni tradizione.
    Un abbraccio Pia e un bacio !

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    1. Ecco Sciarada, hai colto il senso che volevo dare al post; infatti i vari disegni sono delle piccole opere di epoca e nazionalità diverse, espressione delle personali tradizioni. È bellissimo questo!
      Grazie mia perspicace amica. Bacio.

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  7. conosco molto bene le carte Napoletane perchè le ho usate a lungo per i giochi classici: sopa, briscola e tresette

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    1. ahahahah...Enio caro, sarai bravissimo allora!!!
      Anch'io ho giocato maggiormente con le Napoletane.
      Baci e grazie.

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  8. È bello conoscere le origini delle carte, trovo che tutto quello che fa parte della vita va approfondito: è storia che ci riguarda. Grazie per questo post, buona serata.

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    1. Giustissimo Annamaria. Niente deve finire nell'oblio.
      C'è sempre da imparare nella vita, non bisogna smettere mai!
      Grazie a te che sei passata a trovarmi, bacissimi e felice serata.

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  9. Nel tuo blog sto imparando tante cose.
    Grazie.
    Abbraccio.

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    1. Ne sono felice Gus, anche se non è che abbia fatto poi tanto.
      Ti ringrazio immensamente, abbraccissimi.

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  10. Credo che spesso nella vita molti "giochino" con la loro vita così come altri giocano con le carte, azzardando situazioni o emozioni. Il mio rapporto con le carte è sempre stato circoscritto all'abito familiare anche se debbo ammetterlo sono sempre stato una schiappa. Interessante questo tuo resoconto. Attendo il proseguimento.
    Felice w-end

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    1. Ciao Paolo!
      Sì, purtroppo è così. Giocare con la vita propria o altrui è davvero terribile.
      Giocare in famiglia è troppo divertente e soprattutto sincero.
      Mi farò viva presto, promesso!

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  11. Ciao Pia,
    mi hai aperto un mondo.
    Si, conosco le carte ho qualche mazzo a casa ma da noi nessuno ci gioca perchè mio padre non ha mai amato questo gioco, dice che poi diventa una fissa, anche s questo può accadere per tutti i giochi o per nessuno perchè dipende da noi e non dalle carte.
    Non vedo l'ora di leggere il seguito
    buona domenica cara a prestissimo ;) :*

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    1. Tuo padre è un uomo saggio, anche se, forse, un tantino esagerato ( però questa è solo una mia opinione).
      È vero è la scelta che facciamo noi ad essere importante. Condivido in pieno.
      Grazie cara per essere passata e buon inizio settimana.

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  12. Il fascino delle carte è che esse non rappresentano solo un gioco, anzi diversi giochi, ma soprattutto svelano l'arcano (per chi ci crede). E' comunque una teoria suggestiva.

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    1. Be' Ambra, diciamo che la fantasia non ha limiti.
      Ciò che importa è che nessuno si faccia del male...anche se spesso non è così.
      Bacissimi cara.

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  13. Ciao Pia, il tuo racconto è come sempre molto interessante e pieno di curiosità, oltre che di immagini che ci si intrecciano benissimo :)
    Quanto alla parte iniziale, condivido assolutamente il tuo punto di vista e l'invito, a chi fa del gioco una vera e propria "dipendenza", a cercare di liberarsene, seppure credo sia molto difficile anche perchè, basta guardarci attorno, purtroppo siamo tartassati da concorsi a premi, gratta e vinci, scommesse ecc... è lo Stato stesso che ci incentiva a provare queste cose, salvo poi "laversi la coscienza" con un fugace e velocissimo "può creare dipendenza patolagica, gioca con moderazione" alla fine.

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    1. Bravissimo Maurizio!!!!
      È proprio per questo che ho puntualizzato. Se lo Stato non lo fa, facciamolo noi.
      Grazie, baci e buona settimana.

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  14. essendo napoletana conosco bene molti giochi di carte!

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    1. Ciao Luisa!
      Anch'io sono Campana, quindi siamo simili!!!
      Grazie, abbraccioni! 💓

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  15. Wow! Hai fatto proprio una ricerca davvero accurata complimenti!
    Davvero interessante scoprire tutto ciò di questo gioco!
    A presto .. Dream Teller ^^

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    1. Ciao Dream Teller!
      Grazie...e questo è niente! ;)))
      Baci amica cara.

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  16. Il gioco deve sempre rimanere tale e mai sconfinare rovinando famiglie intere.
    Sereno giorno.

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    1. Ahahahah...mi hai fatto spaventare con questa risposta...ahahahah...

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  17. Le carte sono un gioco affascinante, ma bisogna stare attenti a non prendere brutti vizi, che portano alla rovina di tante famiglie.
    Saluti a presto.

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  18. Giustissimo Cavaliere, è proprio ciò che intendevo.
    Bacissimi interessante a misterioso amico.

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  19. Ho trovato il tuo link sul link party degli Elfi e sono venuta a visitare il tuo blog: ti faccio i miei complimenti, è proprio bello e mi piace moltissimo!

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  20. Ciao mia cara, arrivo un po' in ritardo..c'è mancato poco che me lo perdessi questo tuo post. Davvero interessante, un modo nuovo per raccontarci questa storia. Le carte sono un gioco affascinante, ma deve essere sempre inteso come passatempo come dici tu, se si oltrepassa questo limite diventa una malattia, e può portare alla rovina purtroppo. Buona serata a te, bacio, Stefania

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  21. Benvenuta Franci.
    Sei stata gentile a farmi visita, grazie. Ricambiero' molto volentieri.
    Ciao e buona giornata.

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  22. Ciao Stefania!
    Mia bell'amica grazie del tuo passaggio qui da me.
    Sì, bisogna sempre essere vigili e non farsi prendere la mano e questo vale per ogni cosa e si chiama maturità.
    Ti abbraccio forte cara e buona giornata.

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