Lettori fissi

Una perfetta correlazione è il primo principio su cui si fonda lo sviluppo.
L'integrazione o anche proprio la parola "organico" vuole dire che nulla ha valore se non in quanto naturalmente
collegato al tutto e in direzione di un qualche fine vitale.


Frank Lloyd Wright

"La cultura per i poveri non può essere una povera cultura".

Claudio Abbado


sabato 24 febbraio 2018

Fantasy




Del genere Fantasy amo praticamente tutto. 
Non conosco a memoria nomi di autori ed artisti ma se vedo un'immagine disegnata molto ben elaborata e che abbia anche un messaggio particolare la scelgo, l'osservo, la studio e la propongo al pubblico. 

Spesso si crede che chi mostra certe cose voglia magari raccontare qualcosa di personale. 
A volte capita anche a me certo...ma nel mio caso, spesso, non è assolutamente così. 

Invece ciò che voglio davvero è mostrare la bravura nel modo di comunicare del disegnatore. Mi affascina e credo che nel mondo artistico in genere ciò sia molto difficile. 
Ed anche il mio cuore esulta, non so se di gioia o sorpresa, quando trovo qualcosa di misterioso, particolare e che attiri la mia attenzione. 

Ecco quindi qui di seguito alcuni splendidi lavori trovati in rete. 
Non chiedetemi il nome di chi l'ha realizzato perché non desidero mostrarlo. 
Alcuni si riconoscono altri, se riuscite, trovateli nel web come ho fatto anch'io. 

Abbraccio e grazie a tutti, ciao! 

✅♥️✅






























domenica 11 febbraio 2018




Chiesa del Gesù Nuovo 
Napoli 



Foto privata
Vietata ogni riproduzione
Solo su richiesta 


mercoledì 7 febbraio 2018

È Carnevale!






Amici ma vi rendete conto è Carnevale!

Il periodo più bello e più gioioso.
Il più fantasioso ed il più espressivo!

Sono la madama, il lord ossequioso.
Sono Brighella o Pulcinella.
Vinco con la mia spada, Messer Lancillotto.
Difendo ed amo, segreto amor...son Cyrano!

Sommo poeta Dante od il Venezian pittore, il Canaletto.

Vorrei esser come loro forti, belli.
Storia, arte, amore, sogno e destrezza.

Il brutto buono, solo senza la Bella...adorabile Bestia.
Ma senza lei manca proprio l'essenza.


Ci saranno i politici...
I grandi della legge.
Ma del moderno, forse, meglio andare oltre.

Amo il Carnevale, quello vero!
Dove c'e cuore, il senso del sincero.

Non è finzione se ci travestiamo.
Se sempre e comunque "noi" rappresentiamo.

I nostri sogni, i nostri desideri.
Realizzati in un piccolo tempo,
colmi di speranza, di fantasia.
Sogni per adulti ancora bambini
e per bimbi, ragazzi, giovani
che in questi giorni scopriranno
come giocare in modo semplice,
senza farsi alcun mal
piuttosto complici.

Forza venite, scopriamo tutti
quel che vuol dire scherzo, freddura,
spirito saggio di grande avventura.
Ironizzare su ciò che non ci piace,
e trasformare il vero in risate.

Poi il Carnevale, certo, finirà!

Io dico che mai ci lascerà...


Pia




Le origini di questa ricorrenza sono antiche e molto particolari. 

Coloro che si conoscono maggiormente sono due: 

Quella pagana che si festeggiava a Roma dedicata a Saturno, appunto i Saturnali, dove per sette giorni ci si divertiva in modo esagerato. Ciò serviva per augurare prosperità al nuovo raccolto ed un nuovo migliore e felice anno. 

Quella della Lupercalia, festa legata alla fecondazione e dedicata inizialmente al Dio Fauno nelle sembianze di Luperco, protettore del bestiame. 
Il rito conclusivo si svolgeva il 15 Febbraio in una grotta ai piedi del Palatino, dove si credeva fossero nati, da una Lupa, Romolo e Remo detti Luperci (lupacchiotti). 
Venivano sacrificate capre, si organizzavano lotte, vi erano scherzi ed inseguimenti. Molto su ciò è raccontato negli scritti tramandatici da Plutarco ed Ovidio. 
Queste feste però sono ispirate ad altre ancora più arcaiche ma mi fermo qui. 

Il termine Carnevale ha due significati d'origine. 

Una dovuta al Cristianesimo, 
"Carmen Levare" astensione dalle carni. 
Legata alla Quaresima, periodo in cui si attende la Pasqua ed in cui non si mangia carne, astenendosi anche dai piaceri di ogni genere. 

L'altra derivante da "Carrus navalis". 
Termine usato per indicare la tipica imbarcazione che, dai pescatori, con l'avvento della primavera, veniva ornata ed abbellita e che serviva per preparare un simbolico, ideale viaggio verso la città degli Dei. 


Immagine privata
Vietata ogni riproduzione 


Tornando a noi ed ai nostri giorni, essa è festeggiata con giocondita`. 
In ogni città si preparano carri ornati, costumi, scherzi di ogni genere, ma le più famose e conosciute sono probabilmente quella di Viareggio ed il Carnevale di Venezia. 

Ed io voglio mostrarvi proprio qualcosa di ciò che accade in quest'ultima che ho nominato. 

Ho raccolto queste immagini meravigliose che una parte molto importante della mia famiglia ha potuto vedere dal vivo e da loro scattate. 
In viaggio a Venezia proprio in questi giorni, li ho visti entusiasti, felici, allegri...ed hanno influenzato tutti noi, il resto della famiglia!

Li ringrazio per avermi donato queste meraviglie, spero solo che non siano delusi di tutto ciò che vi offro con tutto il mio cuore.


Cosa c'e di più artistico del Carnevale? 

Buona e gioiosa festa a tutti voi! 



Immagine privata
Vietata ogni riproduzione 


Immagine privata
Vietata ogni riproduzione



Immagine privata
Vietata ogni riproduzione 



Immagine privata
Vietata ogni riproduzione 



Immagine privata
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Immagine privata
Vietata ogni riproduzione 



Immagine privata
Vietata ogni riproduzione 



Immagine privata
Vietata ogni riproduzione 


mercoledì 31 gennaio 2018

Art Brut ossia Arte Grezza




In realtà ho sempre avuto una grande difficoltà a comprendere appieno questo tipo di arte.
Volevo scriverne già da tempo ma non sapevo se per prima io stessa avrei mai potuto spiegarla, non è facile ed ancora oggi non riesco a stabilire i confini della mia indagine.

L'iniziale stupore ed il paragonarla ad altri tipi di metodi o stili artistici...questo è stato (lo ammetto)  il mio principale errore ed anche, forse, l'errore di tutti coloro che ne hanno inizialmente seguito, in un modo o nell'altro, il percorso.
Spesso viene, per esempio, paragonata alla Street Art ma con essa non ha alcun legame.

In questi giorni si è tanto parlato degli orrori dovuti alla guerra.
Molti e terribili sono stati durante e purtroppo anche prima come dopo, sto parlando dei manicomi. 
Luoghi dove ogni speranza sembrava non esserci e dove spesso le persone venivano trattate come cavie per esperimenti di ogni genere.

Ma quello che mi ha provocato un senso di riconoscenza e positività è che, anche in questi posti, qualcuno sia riuscito a tirar fuori "bellezza" ed arte. 

Riuscendo così a scovare autori importanti e ad influenzare le nuove generazioni, 
voglio farvi conoscere 

Jean Dubuffet





Pittore e scultore francese molto famoso nel mondo ed indagatore di un nuovo concetto artistico. 
Il nome da lui stesso coniato è:

Art Brut.


Immagine privata
Vietata riproduzione 


Viene anche definita in versione più recente 
Outsider Art.

In realtà Dubuffet cercava nei lavori qualcosa di diverso, dove fossero le sensazioni e non lo studio o la cultura a dare un significato alle opere che venivano attuate.

Quindi erano non solo adulti con disturbi psichici ma anche bambini e gente comune che riuscivano ad esprimere nell'arte sensazioni come la rabbia, la frustrazione, il disagio od anche la gioia, la serenità, espressioni di ribellioni o quant'altro potesse venir fuori liberamente ed istintivamente.
 Emotività in atto.

Il suo percorso artistico iniziò nel 1945 ma fu nel 1947 che fondò, 
insieme ad altri grandi quali furono André Breton, Jean Paulhan, Charles Ratton, 
il gallerista René  Drouin, ecc. 

la "Compagnie de l'Art Brut"

"L'esatta definizione data è: 

Attività creativa di 'artisti loro malgrado', che creano senza intenzioni estetiche, per una personale pulsione emotiva confluente in una comunicazione immediata e sintetica".

Questi lavori dunque, secondo Dubuffet, non hanno alcuno scopo economico né preoccupazioni di critica od interessi pubblicitari. 
Si crea solo per se stessi, liberamente e senza schemi preordinati.

Magnifico direi!

Con il tempo però l'attenzione nei loro confronti aumenta.
La Compagnia dell'Art Brut inizia ad allestire mostre ed arrivando ai giorni nostri si iniziano a conoscere gli artisti che influenzano altri artisti...e così via.

Inoltre nel 1971, sempre il nostro famoso Dubuffet,  regala alla città di Losanna la sua grande 
Collection de l'Art Brut 
e così facendo essa diviene il luogo più importante delle espressioni artistiche alternative.

Oggi nel Museo di Losanna la collezione è curata ed affidata alla giovane e molto brava  Sarah Lombardi. Se volete conoscere di più cliccate qui.

Ed ora passiamo ad alcune delle opere molto particolari e sorprendenti. 



Gaston Duf 

Sylvain Fusco 

André Robillard 

André Robillard 

André Robillard 

Aloise Corbaz 

Oggi sono conosciuti ed amati. 

Posso segnalarvi qualcuno anche dalle mie parti. 
Un giovane con cui ho scambiato due parole e che probabilmente neanche si ricorda di me. 
Le sue opere sono riuscita ad ammirarle perché sono esposte al pubblico nella pizzeria dove lavora con la sua famiglia. 
Vi lascio qui il suo indirizzo:

Matevoo@instagram 

Andate a conoscerlo se vi va. 
Spero non gli dispiaccia. 


Ed ora vi ringrazio e vi lascio con questo straordinario pezzo musicale, che a me piace tanto, dei 

Muse 
Madness 

Baciiiiiiii! 


Da Youtube 

Immagini dal web 

lunedì 22 gennaio 2018

Breve saluto



Buongiorno a tutti! 
Volevo chiedervi scusa,  non sto più postando qui ed il motivo è che non sono tanto motivata. 
Ho iniziato diversi post che non sono riuscita a finire e siccome  ho tanti altri già pubblicati che non hanno avuto il seguito annunciato, non desidero fare lo stesso con il prossimo. 
Per cui abbiate pazienza. 
Vi saluto con un lavoro molto bello di Magritte, si intitola l'Utopie. 
Grazie ed un abbraccio forte a voi! 




giovedì 4 gennaio 2018

Epifania 2018



Siamo nella parte finale delle festività natalizie. 
Quanti scritti e quante voci hanno celebrato questo periodo, tra risate, amicizia, pensieri sinceri di chi crede e chi no. Mi è piaciuto tanto conoscere le opinioni diverse e vedere che in fondo nessuno vuole allontanare la gioia che si vive e si è vissuto. 
Ho notato anche tristezza e negatività mi dispiace tanto per loro, ho provato a sollevare molti ma si fa tanta fatica. Con qualcuno sono riuscita e mi hanno ricambiato con grande affetto e simpatia. Grazie! Vi ringrazio tutti. 
Per me non è stato sempre facile ma l'unione forte di parenti ed amici mi ha fatto guardare solo il bello. 

Ma ora si attende l'Epifania! 

L'arrivo dei Magi e la manifestazione di Dio agli occhi degli uomini. 
È la gioia che culmina con la consapevolezza dell'esistenza Sua e della Salvezza per noi. 
Non può esserci nulla di più grande da festeggiare, per cui amici cari vi auguro di passarla nel modo giusto, tra serenità, affetto, allegria ed amicizia. 

Auguri a tutti! Ciao! 



Albrecht Dürer

Immagine dal web