Una perfetta correlazione è il primo principio su cui si fonda lo sviluppo. L'integrazione o anche proprio la parola "organico" vuole dire che nulla ha valore se non in quanto naturalmente collegato al tutto e in direzione di un qualche fine vitale.
Frank Lloyd Wright
"La cultura per i poveri non può essere una povera cultura".
Nasce nei primi anni del XX secolo contemporaneamente alla festa dedicata alla mamma.
I primi festeggiamenti documentati avvennero il 5 Luglio 1908 a Fairmont in una chiesa metodista, ma fu ufficializzata grazie ad una donna la signora Sonora Smart Dodd che dopo aver ascoltato un sermone in chiesa durante la festa della mamma, sollecito` l'istituzione di tale festa organizzandola per il compleanno del padre veterano della guerra di secessione americana il giorno 19 Giugno 1910 a Spokane.
La data varia di paese in paese ed in particolare, nei luoghi di tradizione cattolica viene festeggiata il giorno di
S. Giuseppe
Giudo Reni 1635
"La tela rivela la capacità dell'artista di dosare il cromatismo e di creare l’ampiezza giusta degli spazi, proprio come aveva insegnato Raffaello Sanzio.
La riscoperta della tela risale alla mostra bolognese del 1998 dedicata al pittore. In occasione dell’esposizione l’opera fu restaurata restituendo la piccola scena della Fuga in Egitto in secondo piano. Oggi è possibile ammirarla all'interno delle sale del Museo Diocesano.
Il segreto di Guido Reni consiste nella scelta di una tavolozza arricchita da nuovi toni e nell'ispirazione all'arte raffaellesca.
Il dipinto, realizzato probabilmente in età matura, proviene dalla quadreria arcivescovile grazie all'appassionato collezionista cardinale Monti."
Preso dal web
il padre putativo di Gesù Cristo nel giorno 19 Marzo.
Nei paesi che seguono la tradizione anglosassone e quindi anche in gran parte del continente americano la festa si tiene la terza Domenica di Giugno.
In Russia tale festa è associata a quella nazionale dei difensori della patria e giusto per curiosità in Thailandia coincide con il compleanno del defunto sovrano Rama IX, venerato come padre della nazione.
Infine desidero fare gli auguri a tutti i papà ma anche a tutti coloro che ne portano orgogliosamente il nome.
Quando penso di aver vissuto una gioventù difficile, mi rendo conto che una tale opinione è nella maggior parte della gente.
Osservando meglio mi accorgo che tutti abbiamo combattuto per realizzare la nostra futura vita.
Abbiamo vissuto intensamente, a volte responsabilmente ed a volte follemente con immaturità.
Altre volte sapevamo che sarebbe arrivato qualcosa ma non ne avevamo consapevolezza e quindi arraspavamo in giro cercando, dopo gli studi, un lavoro qualsiasi.
Esperienze comunque molto utili fino a quando non arriva quella scintilla che ci fa dire "ecco adesso so che questo avverrà nel mio futuro".
Può essere un uomo/donna, una famiglia, un lavoro grande oppure umile, che importa, ciò che conta è che si cerca di ottenerlo anche senza volerlo davvero ma ci si prova ugualmente.
Mi ricordo che "da giovane" i film non erano così tanti e molti rispecchiavano la società del momento.
Altri invece affascinavano perché sembrava fossero molto avanti rispetto a ciò che si viveva.
Ed infatti mi ricordo di aver avuto ed ho nel cuore da sempre (forse perché speravo di poterlo vivere un giorno anch'io o forse perché credevo fosse impossibile raggiungere certe cose, proprio come accade ora con i film estremamente fantasiosi e fantascientifici) una grande commedia di Mike Nichols del 1988.
Prodotto negli Stati Uniti d'America questo film ha vinto diversi Golden Globe ed un Oscar come migliore canzone.
L'attrice Melanie Griffith ebbe la nomination all'Oscar come migliore protagonista come anche Sigourney Weaver e Joan Cusack come migliori attori non protagonisti.
UNA DONNA IN CARRIERA (Working Girl)
Immagine dal web
fu uno dei più graditi film che abbia visto e che coincideva con il periodo della mia corsa agli studi ed in contemporanea alla ricerca di una famiglia e/o di un lavoro. Ed ecco spiegato il motivo della mia introduzione.
Immagine dal web
Racconta di una donna Tess McGill che vive a New York e lavora a Manhattan come segretaria inizialmente.
È molto motivata e con grande difficoltà riesce a sfondare nel mondo della finanza nonostante venga poco considerata, presa in giro e tradita dai suoi capi e dalle finte amicizie.
Ho adorato l'ironia e la grande forza di combattere e vincere.
Chi lo ha visto sa tutto.
Posso solo aggiungere che ovviamente c'è anche l'amore ed il romanticismo che una donna come me di quel periodo non poteva farsi mancare.
La frase più famosa è logicamente questa:
《Ho un cervello per gli affari e un corpo per il peccato. Ci trova qualcosa da ridire?》
Disse Tess a Jack ammiccando.
Da YouTube
Grandioso ascoltare le voci originali!
Ma io ricordo con molta simpatia la grandiosa battuta di Joan Cusack ossia Cyn:
《Le porto qualcosa signor Trairer, caffè, tè...me...》, grandiosa, a volta la ripeto a chi mi capita sotto tiro e che poi mi guarda perplesso...ahahahah...cambiando il nome ovviamente...ahahahah...
Da YouTube
Ed infine ecco la splendida musica della sigla iniziale.
Di Carly Simon
Let The River Run
Da YouTube
Per chi ancora non ha visto questa meraviglia, suggerisco vivamente di farlo...se non altro per fare un magico tuffo nel passato.
Molto tempo fa esisteva un mondo dove la pace era fondamentale. Ogni cosa era chiara e nessuno fingeva di essere qualcun altro. Dove nessuno distruggeva le certezze e l'essenza di un essere sereno e gioioso, anzi al contrario erano tutti uniti e si aiutavano a vicenda. Era un'epoca felice quella. Le parole erano importanti, i rapporti si costruivano su esse e tutti conoscevano il rispetto, la cortesia, l'educazione, la gentilezza e soprattutto la saggezza. Un giorno però accadde che, siccome tutto appariva noioso, un gruppo di amici decise di giocare con le parole e la vita di una persona. Si riunirono e scelsero chi prendere di mira. Fu facile, perché chi non conosce cattiveria e non sa difendersi la si riconosce subito. Lei era dolce, delicata e tra tutti la più nobile d'animo. Finsero così, per attirarla, di averla scelta tra tutti proprio per le sue grandi e belle qualità. Le raccontarono che delle persone avevano bisogno di lei e delle sue doti per migliorare le loro condizioni di vita. In realtà volevano solo sfruttarla per poi renderla ridicola agli occhi altrui e con le parole circuirla, distruggendole la serenità che da sempre aveva nel cuore. Così la poverina dovette sopportare il dolore della finta amicizia, delle finte lusinghe, degli allontanamenti dei suoi amici... perché lei reagiva con sincerità a chi l'attaccava e con le parole, siccome era molto brava ad usarle, li distruggeva. Il problema era che molti, non conoscendo i retroscena di chi le voleva fare del male, pensavano fosse folle, cattiva ed addirittura si alleavano proprio con i suoi nemici. Venne isolata. Inizialmente non capiva cosa le fosse successo e nel frattempo aveva addirittura perso fiducia nella bontà della gente. Perché c'era chi cercava di aiutarla ma lei aveva paura di ritornare indietro e riprovare di nuovo tutto il male subito. Non aveva alcuna intenzione di vendicarsi. Voleva a tutti i costi ristabilire quella serenità iniziale e l'unico modo forse era allontanarsi dal suo mondo che ormai era cambiato e divenuto terribile ed ingiusto. Decise così di crearne uno nuovo. Troverà nuovi amici veri? O i vecchi finti torneranno a tormentarla con le loro cattiverie? Ci sarà qualcuno che, osservando ogni sua vicissitudine e conoscendo la verità di ciò che era accaduto, vorrà aiutarla con decisione riuscendo anche a stanare chi le aveva fatto del male ristabilendone l'onore e ridonandole il rispetto che merita? Potrà mai avvenire tutto ciò o stiamo solo raccontando una favola? Fine
Immagine dal web
Questo mio racconto spero lo gradiate.
C'è arte anche nella scrittura e nell'uso della parola ma non prendete ad esempio il mio scritto, non merito grande attenzione.
Il mio intento è solo di parlare d'arte in tutte le sue forme.
Solo per pochissimo vi farò ascoltare la mia voce.
Chi c'è c'è e chi non c'è non c'è.
Ho il raffreddore ed il mal di gola con la tosse, quindi visto che non faccio nulla (Non riesco proprio a farne a meno, attiva fino all'impossibile...eheheh...) ho deciso di registrare questo.
Dedicato alla mia super Mariella! Ed alla mia famiglia.
P.s. ti ricordi quante volte l'abbiamo fatto insieme? Smaaack!