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Lettori fissi

Una perfetta correlazione è il primo principio su cui si fonda lo sviluppo.
L'integrazione o anche proprio la parola "organico" vuole dire che nulla ha valore se non in quanto naturalmente
collegato al tutto e in direzione di un qualche fine vitale.


Frank Lloyd Wright

"La cultura per i poveri non può essere una povera cultura".

Claudio Abbado


domenica 11 febbraio 2018




Chiesa del Gesù Nuovo 
Napoli 



Foto privata
Vietata ogni riproduzione
Solo su richiesta 


mercoledì 7 febbraio 2018

È Carnevale!






Amici ma vi rendete conto è Carnevale!

Il periodo più bello e più gioioso.
Il più fantasioso ed il più espressivo!

Sono la madama, il lord ossequioso.
Sono Brighella o Pulcinella.
Vinco con la mia spada, Messer Lancillotto.
Difendo ed amo, segreto amor...son Cyrano!

Sommo poeta Dante od il Venezian pittore, il Canaletto.

Vorrei esser come loro forti, belli.
Storia, arte, amore, sogno e destrezza.

Il brutto buono, solo senza la Bella...adorabile Bestia.
Ma senza lei manca proprio l'essenza.


Ci saranno i politici...
I grandi della legge.
Ma del moderno, forse, meglio andare oltre.

Amo il Carnevale, quello vero!
Dove c'e cuore, il senso del sincero.

Non è finzione se ci travestiamo.
Se sempre e comunque "noi" rappresentiamo.

I nostri sogni, i nostri desideri.
Realizzati in un piccolo tempo,
colmi di speranza, di fantasia.
Sogni per adulti ancora bambini
e per bimbi, ragazzi, giovani
che in questi giorni scopriranno
come giocare in modo semplice,
senza farsi alcun mal
piuttosto complici.

Forza venite, scopriamo tutti
quel che vuol dire scherzo, freddura,
spirito saggio di grande avventura.
Ironizzare su ciò che non ci piace,
e trasformare il vero in risate.

Poi il Carnevale, certo, finirà!

Io dico che mai ci lascerà...


Pia




Le origini di questa ricorrenza sono antiche e molto particolari. 

Coloro che si conoscono maggiormente sono due: 

Quella pagana che si festeggiava a Roma dedicata a Saturno, appunto i Saturnali, dove per sette giorni ci si divertiva in modo esagerato. Ciò serviva per augurare prosperità al nuovo raccolto ed un nuovo migliore e felice anno. 

Quella della Lupercalia, festa legata alla fecondazione e dedicata inizialmente al Dio Fauno nelle sembianze di Luperco, protettore del bestiame. 
Il rito conclusivo si svolgeva il 15 Febbraio in una grotta ai piedi del Palatino, dove si credeva fossero nati, da una Lupa, Romolo e Remo detti Luperci (lupacchiotti). 
Venivano sacrificate capre, si organizzavano lotte, vi erano scherzi ed inseguimenti. Molto su ciò è raccontato negli scritti tramandatici da Plutarco ed Ovidio. 
Queste feste però sono ispirate ad altre ancora più arcaiche ma mi fermo qui. 

Il termine Carnevale ha due significati d'origine. 

Una dovuta al Cristianesimo, 
"Carmen Levare" astensione dalle carni. 
Legata alla Quaresima, periodo in cui si attende la Pasqua ed in cui non si mangia carne, astenendosi anche dai piaceri di ogni genere. 

L'altra derivante da "Carrus navalis". 
Termine usato per indicare la tipica imbarcazione che, dai pescatori, con l'avvento della primavera, veniva ornata ed abbellita e che serviva per preparare un simbolico, ideale viaggio verso la città degli Dei. 


Immagine privata
Vietata ogni riproduzione 


Tornando a noi ed ai nostri giorni, essa è festeggiata con giocondita`. 
In ogni città si preparano carri ornati, costumi, scherzi di ogni genere, ma le più famose e conosciute sono probabilmente quella di Viareggio ed il Carnevale di Venezia. 

Ed io voglio mostrarvi proprio qualcosa di ciò che accade in quest'ultima che ho nominato. 

Ho raccolto queste immagini meravigliose che una parte molto importante della mia famiglia ha potuto vedere dal vivo e da loro scattate. 
In viaggio a Venezia proprio in questi giorni, li ho visti entusiasti, felici, allegri...ed hanno influenzato tutti noi, il resto della famiglia!

Li ringrazio per avermi donato queste meraviglie, spero solo che non siano delusi di tutto ciò che vi offro con tutto il mio cuore.


Cosa c'e di più artistico del Carnevale? 

Buona e gioiosa festa a tutti voi! 



Immagine privata
Vietata ogni riproduzione 


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mercoledì 31 gennaio 2018

Art Brut ossia Arte Grezza




In realtà ho sempre avuto una grande difficoltà a comprendere appieno questo tipo di arte.
Volevo scriverne già da tempo ma non sapevo se per prima io stessa avrei mai potuto spiegarla, non è facile ed ancora oggi non riesco a stabilire i confini della mia indagine.

L'iniziale stupore ed il paragonarla ad altri tipi di metodi o stili artistici...questo è stato (lo ammetto)  il mio principale errore ed anche, forse, l'errore di tutti coloro che ne hanno inizialmente seguito, in un modo o nell'altro, il percorso.
Spesso viene, per esempio, paragonata alla Street Art ma con essa non ha alcun legame.

In questi giorni si è tanto parlato degli orrori dovuti alla guerra.
Molti e terribili sono stati durante e purtroppo anche prima come dopo, sto parlando dei manicomi. 
Luoghi dove ogni speranza sembrava non esserci e dove spesso le persone venivano trattate come cavie per esperimenti di ogni genere.

Ma quello che mi ha provocato un senso di riconoscenza e positività è che, anche in questi posti, qualcuno sia riuscito a tirar fuori "bellezza" ed arte. 

Riuscendo così a scovare autori importanti e ad influenzare le nuove generazioni, 
voglio farvi conoscere 

Jean Dubuffet





Pittore e scultore francese molto famoso nel mondo ed indagatore di un nuovo concetto artistico. 
Il nome da lui stesso coniato è:

Art Brut.


Immagine privata
Vietata riproduzione 


Viene anche definita in versione più recente 
Outsider Art.

In realtà Dubuffet cercava nei lavori qualcosa di diverso, dove fossero le sensazioni e non lo studio o la cultura a dare un significato alle opere che venivano attuate.

Quindi erano non solo adulti con disturbi psichici ma anche bambini e gente comune che riuscivano ad esprimere nell'arte sensazioni come la rabbia, la frustrazione, il disagio od anche la gioia, la serenità, espressioni di ribellioni o quant'altro potesse venir fuori liberamente ed istintivamente.
 Emotività in atto.

Il suo percorso artistico iniziò nel 1945 ma fu nel 1947 che fondò, 
insieme ad altri grandi quali furono André Breton, Jean Paulhan, Charles Ratton, 
il gallerista René  Drouin, ecc. 

la "Compagnie de l'Art Brut"

"L'esatta definizione data è: 

Attività creativa di 'artisti loro malgrado', che creano senza intenzioni estetiche, per una personale pulsione emotiva confluente in una comunicazione immediata e sintetica".

Questi lavori dunque, secondo Dubuffet, non hanno alcuno scopo economico né preoccupazioni di critica od interessi pubblicitari. 
Si crea solo per se stessi, liberamente e senza schemi preordinati.

Magnifico direi!

Con il tempo però l'attenzione nei loro confronti aumenta.
La Compagnia dell'Art Brut inizia ad allestire mostre ed arrivando ai giorni nostri si iniziano a conoscere gli artisti che influenzano altri artisti...e così via.

Inoltre nel 1971, sempre il nostro famoso Dubuffet,  regala alla città di Losanna la sua grande 
Collection de l'Art Brut 
e così facendo essa diviene il luogo più importante delle espressioni artistiche alternative.

Oggi nel Museo di Losanna la collezione è curata ed affidata alla giovane e molto brava  Sarah Lombardi. Se volete conoscere di più cliccate qui.

Ed ora passiamo ad alcune delle opere molto particolari e sorprendenti. 



Gaston Duf 

Sylvain Fusco 

André Robillard 

André Robillard 

André Robillard 

Aloise Corbaz 

Oggi sono conosciuti ed amati. 

Posso segnalarvi qualcuno anche dalle mie parti. 
Un giovane con cui ho scambiato due parole e che probabilmente neanche si ricorda di me. 
Le sue opere sono riuscita ad ammirarle perché sono esposte al pubblico nella pizzeria dove lavora con la sua famiglia. 
Vi lascio qui il suo indirizzo:

Matevoo@instagram 

Andate a conoscerlo se vi va. 
Spero non gli dispiaccia. 


Ed ora vi ringrazio e vi lascio con questo straordinario pezzo musicale, che a me piace tanto, dei 

Muse 
Madness 

Baciiiiiiii! 


Da Youtube 

Immagini dal web 

lunedì 22 gennaio 2018

Breve saluto



Buongiorno a tutti! 
Volevo chiedervi scusa,  non sto più postando qui ed il motivo è che non sono tanto motivata. 
Ho iniziato diversi post che non sono riuscita a finire e siccome  ho tanti altri già pubblicati che non hanno avuto il seguito annunciato, non desidero fare lo stesso con il prossimo. 
Per cui abbiate pazienza. 
Vi saluto con un lavoro molto bello di Magritte, si intitola l'Utopie. 
Grazie ed un abbraccio forte a voi! 




sabato 6 gennaio 2018

giovedì 4 gennaio 2018

Epifania 2018



Siamo nella parte finale delle festività natalizie. 
Quanti scritti e quante voci hanno celebrato questo periodo, tra risate, amicizia, pensieri sinceri di chi crede e chi no. Mi è piaciuto tanto conoscere le opinioni diverse e vedere che in fondo nessuno vuole allontanare la gioia che si vive e si è vissuto. 
Ho notato anche tristezza e negatività mi dispiace tanto per loro, ho provato a sollevare molti ma si fa tanta fatica. Con qualcuno sono riuscita e mi hanno ricambiato con grande affetto e simpatia. Grazie! Vi ringrazio tutti. 
Per me non è stato sempre facile ma l'unione forte di parenti ed amici mi ha fatto guardare solo il bello. 

Ma ora si attende l'Epifania! 

L'arrivo dei Magi e la manifestazione di Dio agli occhi degli uomini. 
È la gioia che culmina con la consapevolezza dell'esistenza Sua e della Salvezza per noi. 
Non può esserci nulla di più grande da festeggiare, per cui amici cari vi auguro di passarla nel modo giusto, tra serenità, affetto, allegria ed amicizia. 

Auguri a tutti! Ciao! 



Albrecht Dürer

Immagine dal web 


domenica 31 dicembre 2017

Buona fine e buon 2018!



Oh, yeeeeaaahhhh! 

E voi cosa farete? 

Buona fine e buon inizio a tutti voi!!! 



Immagine dal web  


giovedì 28 dicembre 2017

Arte in musica, poesia ed amore



C'è sempre qualcosa che, nel giorno di Natale, 
resta indelebile nella nostra memoria. 
Quel gesto o parola o sguardo, quell'attimo od anche lungo momento in cui tutto sembra giusto e perfetto. 
Diciamo che per me è stato colmo di tutto ciò... 

Dovrei raccontarvi cosa è accaduto ma sarebbe troppo personale. 

In realtà il ricordo e la consapevolezza può avvenire anche dopo... 

Tipo ascoltando e cantando questo brano che vi proporrò qui di seguito. 

Altro non dirò, solo... 
Chi ha, di questo Natale, un ricordo giusto che rimarrà impresso nella memoria? 
Raccontatemi se vi va. 
Nel frattempo ecco uno dei miei. Ciao! 



Da Youtube 


Chiaro di luna
Jovanotti 


Hey, hey, hey, hey 

Proverò a pensarti mentre mi sorridi
La capacità che hai di rasserenare 
Mi hai insegnato cose che non ho imparato 
Per il gusto di poterle reimparare. 

Ogni giorno mentre guardo che tu vivi 
E mi meraviglio di come sai stare 
Vera dentro un tempo tutto artificiale 
Nuda tra le maschere di carnevale 
Luce dei miei occhi, sangue nelle arterie 
Selezionatrice delle cose serie 

Non c'è niente al mondo che mi deconcentri 
Non c'è cosa bella dove tu non c'entri 

Dicono "finiscila con questa storia 
Di essere romantico fino alla noia" 
Certo hanno ragione, è gente intelligente 
Ma di aver ragione non mi frega niente 

Voglio avere torto mentre tu mi baci 
Respirare l'aria delle tue narici 
Come quella volta che abbiamo scoperto 
Che davanti a noi c'era uno spazio aperto 
Che insieme si può andare lontanissimo 
Guardami negli occhi come fossimo 
Complici di un piano rivoluzionario 

Un amore straordinario 

E non esiste paesaggio più bello 
della tua schiena 
Quella strada che porta fino alla bocca tua 

Non esiste esperienza più mistica e più terrena 
Di ballare abbracciato con te 
Al chiaro di luna 

Emozioni forti come il primo giorno 
Che fanno sparire le cose che ho intorno 
Cercherò il tuo sguardo nei posti affollati 
La tua libertà oltre i fili spinati 

Non potrai capire mai cosa scateni 
Quando mi apri la finestra dei tuoi seni 
Quel comandamento scritto sui cuscini 
Gli innamorati restan sempre ragazzini 

Io non lo so dove vanno a finire le ore 
Quando ci scorrono addosso e se ne vanno via 
Il tempo lava ferite che non può guarire 
L'amore è senza rete e senza anestesia 

C'è un calendario sul muro della mia officina 
Per ogni mese una foto futura di te 
Che sei ogni giorno più erotica, o mia Regina 
Non c'è un secondo da perdere 

E impazzisco 
baciando la pelle della tua schiena 
Quella strada che porta fino alla bocca tua 
Non esiste esperienza più mistica e più terrena 
Di ballare abbracciato con te 
Al chiaro di luna 

Abbracciato con te 
Abbracciato con te 
Abbracciato con te 
Con te 
Al chiaro di luna 

Hey, hey, hey, hey, hey 
Hey, hey, hey, hey, hey 
Hey, hey, hey, hey, hey 
Hey, hey, hey, hey, hey 

Abbracciato con te 

lunedì 25 dicembre 2017



Sia un 
NATALE 
colmo di 

Luce 
e di 
Gioia 

per tutti voi. 

AUGURI!!! 



Immagine dal web 


mercoledì 13 dicembre 2017

Una piccola storia natalizia




Per quest'anno vorrei regalarvi una piccola storia natalizia dove la protagonista sono io e la mia famiglia. 
Magari è immaginata o fantasiosa oppure noiosa ed assurda, magari anche in parte vera... Non so, giudicate voi. 
Io intanto ve la racconto. 


Oggi è la giornata più attesa da grandi e piccini, quindi anche da me. 
È la vigilia di Natale. 
Non so esattamente cosa significhi, ho appena compiuto i miei primi 10 anni e ne vado fiera, però in questo giorno ho deciso che sono diventata grande e osservo tutti in modo diverso. 
Conosco Gesù, da tanto tempo mi raccontano la sua storia e quando in famiglia si prepara il Presepe mi immagino sempre come sarei se tra i personaggi ci fossi anch'io. 
Per esempio potrei essere la pastorella ma forse non posso sono allergica alla polvere ed ai peli, sai quanti starnuti farei? 
Allora forse la locandiera ma lei è sempre così bella, allegra e rubiconda...credo proprio che io smilza ed esile come sono faticherei a lavorare lì. 
Allora magari la danzatrice...ma certo...mi piace danzare ma sai che fatica essere sempre bella ed alliccata come lei, poi al cospetto di quell'Erode, così pomposo e goffo...no, proprio non fa per me. 
Magari la piccola curatrice di galline...ahahah...sai che tremenda sarei! Farei disperare i miei perché per rincorrerle mi sporcherei tutta. A Natale questo proprio non va bene, poi ormai ora sono grande e devo comportarmi da brava signorina. 
Allora pensa e ripensa...ho deciso, sarò me stessa col mio bellissimo vestitino rosso della festa ed una candela profumata in mano per illuminare il cammino di tutti fino alla capanna, sì, è deciso. E tutta contenta lo dico alla mia mamma che felice mi accarezza la guancia. 
Poi dopo tanta preparazione (non capisco perché in questo giorno ci si affanni di più degli altri, tanto la cena viene preparata sempre...boh! ) ci riuniamo insieme per il cenone natalizio, c'è tanta gioia ed allegria, più del solito direi e meno male. 
La parte più bella per tutti ma non per me. Scherziamo! Stasera arriva Babbo Natale ed ho in serbo una sorpresa per lui...eheheheh...il meglio deve ancora arrivare. 
Così arriva il grande momento della nascita del Bambinello, i cuori sono colmi di felicità ed io la più piccolina della famiglia ho il compito, come sempre, di deporre la piccola statuina, tramandata da generazioni, al suo posto nella mangiatoia. Un cosa per cui sono sempre stata orgogliosa. 



Adorazione dei Magi
 Juan Bautista Maino 


Infine tutti stanchi della lunga giornata colma di emozioni, ci prepariamo per la notte, in attesa dei doni. 
Con i miei fratelli, felici e stanchi ci apprestiamo al dolce sonno. 
Appoggio la mia testa sul cuscino ed attendo...attendo...attendo... 
Finalmente sono tutti nel mondo dei sogni, mi alzo pian pianino e mi appresso sull'uscio della mia stanza da letto. 
Ssccccchhh! Bisogna far silenzio, devo ascoltare e fare attenzione. 
Nel frattempo mi preparo il discorso da riferire a Babbo Natale, il cuore mi batte forte...
Allora gli dirò:
 - Caro Babbino, perdonami se sono venuta qui ma volevo conoscerti e dirti che ti ringrazio per ciò che hai sempre fatto per me e tutti i bambini del mondo. 
Lo so che non avrei dovuto ma ti prego non fuggire da me, anzi stammi sempre vicina, non potresti stare con me tutti i giorni della mia vita? 
O almeno solo stanotte, così mi racconterai della tua vita e di ciò che fai quando sei a casa tua con tutti i folletti e la Mamma Natale, vorrei proprio conoscere anche lei...che ne dici, possiamo? 
Mentre ragionavo sul mio discorso, un piccolo rumore giunse dal luogo dell'Albero di Natale, mentre il mio cuoricino batteva sempre più forte e veloce... 
Sgattaiolai fuori dall'uscio ed a piedi scalzi, in silenzio mi avvicinai verso la meta... 
Guardando nella stanza vidi un'ombra scura, china sui regali. 
- Che bello è lui! - pensai. 
Ma mentre ero in quella posizione ad occhi sgranati, l'ombra si voltò e non immaginate il mio grande stupore nel trovarmi davanti il mio papino adorato. 
Così corsi ad abbracciarlo, avevo paura che mi avrebbe sgridata ma con il coraggio che mi ha sempre contraddistinto gli domandai cosa facesse anche lui lì, in piedi, di notte... 
Mi sorrise e mi racconto` che in sogno un piccolo angelo lo aveva spinto ad alzarsi perché se non lo avesse fatto Babbo Natale sarebbe sparito per sempre da quella casa. 
Allora spaventato sono accorso ed eccomi qui...mi dispiace ma i regali sono già tutti qui e mi sono accorto che lui è già venuto perché ha mangiato i biscotti e bevuto il latte che tutti gli anni poniamo sotto l'albero per lui. 
- Che strano - pensai insospettita - ha la bocca sporca, chissà perché. - Ma il mio pensiero duro` il tempo di un sospiro. 
Poi mi disse: - e tu cosa fai qui? Non dovresti essere a letto? 
Ma non attese la mia risposta, mi strinse forte forte e seduti entrambi sul tappeto posto lì, sotto i regali, restammo in silenzio, felici, ad ammirare i regali e le luci che con i loro giochi di colori ci fecero cadere entrambi in un dolce sonno. 
E così, abbracciati e sereni ci trovarono il santo giorno di Natale. 

Fine 

Pia 





Spero vi sia piaciuta, non so se riesco a pubblicare altro prima delle festività.  
Quindi ora vi auguro tanta e serena felicità nei vostri cuori. 
Evitate dissensi, mettete da parte odio e rancore e concentratevi su ciò che vi regalerà il nuovo anno. 
Perché per chiunque è festa,  anche se non sembra così, tutto dipende da noi. 


Buon Natale! 





Immagini dal web